Acuarela, il Blog

Se non ora, quando?

Scritto da: Alessandro Lodi

Questo utente ha pubblicato 30 articoli.

 

Dopo la grande prova di orgoglio e dignitá delle donne italiane che lo scorso 13 febbraio hanno riempito le piazze d'Italia, adesso tocca alle donne cilene far sentire la propria voce in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Pubblichiamo il manifesto del Coordinamento 8 marzo che presenta l’evento.

 

El Movimiento de Mujeres y Feminista realizará masiva marcha pública el 8 de Marzo para exigir libertades y derechos.

 

Con un llamado a luchar por la libertad y derechos de las mujeres, la Coordinadora 8 de Marzo realizará una masiva marcha el Día Internacional de la Mujer, la que partirá desde la Estación Central a las 18.30 horas para terminar con un acto en el monumento Mujeres en la Memoria en la Plaza de Los Héroes.

Esta fecha histórica se conmemora desde 1910, en homenaje a trabajadoras textiles quienes, luchando por mejores condiciones de vida y laborales, murieron quemadas por sus patrones el año 1857. Siglo y medio después, las mujeres –trabajadoras todas-, en la casa, la fábrica, la cadena de producción, el servicio público o la calle, siguen reclamando sus libertades y derechos.

La Coordinadora 8 de Marzo denunciará en esta oportunidad la persistencia de condiciones que son desiguales, inequitativas, violentas y discriminatorias hacia las mujeres, lo que les impide gozar de los derechos humanos consagrados por la comunidad internacional. Las condiciones de las trabajadoras son cada vez más precarias: el 49% de las jefas de hogar está bajo la línea de pobreza, sólo el 20% tiene contrato estable, y en la práctica el salario de las mujeres sigue siendo entre 15% y 30% menor que el de los hombres por un mismo trabajo.

 

Coordinadora 8 de Marzo

 

Il Movimento delle donne e delle femministe realizzerá una manifestazione pubblica per esigere libertá e diritti.

 

Con un appello a lottare per la libertá e i diritti delle donne, il Coordinamento 8 Marzo realizzerá una manifestazione pubblica in occasione del Giornata internazionale della Donna, che partirá da Estación Central alle 18:30 per poi concludersi con un evento presso il Monumento “Mujeres en la Memoria” in Piazza Los Heróes.

Questa data storica viene festeggiata a partira dal 1910, in omaggio alle lavoratrici tessili che, lottando per migliori condizioni di vita e di lavoro, morirono bruciate vive per mano dei propri “padroni” nell'anno 1857. Un secolo e mezzo dopo, le donne lavoratrici - nella casa, in fabbrica, nella catena di produzione, nel pubblico impiego o nelle strade - continuano a rivendicare le proprie libertá e i propri diritti.      

Il Coordinamento 8 marzo coglie l’occasione per denunciare la persistenza di condizioni diseguali, inique, violente e discriminatorie nei confronti delle donne, che impediscono ad esse di poter godere dei diritti umani ormai unanimemente accettati dalla comunitá internazionale. Le condizioni delle lavoratrici sono sempre piú precarie: il 49% delle casalinghe si trova in condizione di povertá, solo il 20% ha un contratto di lavoro stabile e nella pratica il salario delle donne continua ad essere tra il 15% e il 30% piú basso di quello degli uomini a paritá di lavoro svolto.

 

Coordinamento 8 Marzo

 


 

Questa settimana quindi vi riproponiamo l’intervista a Valeska Perez Roldan e Vinka Saavedra Espinoza rispettivamente psicologa e assistente sociale del Centro de la Mujer della Pintana, struttura gestita dal SERNAM, il servizio nazionale per le donne creato nel 1991 dal Governo Cileno per tutelare i diritti delle donne.

http://portal.sernam.cl/?m=programa&i=9

Valeska e Vinka, ci parlano dei servizi che offre il centro (consulenza legale, sociale e psicologica), delle attivitá di prevenzione che svolgono sul territorio comunale (da segnalare un laboratorio sulla prevenzione della violenza nei rapporti di coppia rivolto alle adolescenti che frequentano il nostro centro aperto Acuarela) e soprattutto ci introducono alle diverse forme di violenza (fisica, psicologica, sessuale ed economica) di cui abitualmente soffrono le donne. Un utile approfondimento che ci fa capire come le discriminazioni di genere non riguardano solo l’ambito lavorativo.