Acuarela, il Blog

BLOG DEL 14-4-11

Scritto da: Guerra

Questo utente ha pubblicato 30 articoli.

Balli tradizionali

Nell’ultima trasmissione del programma Acuarela Los Derecos Humano a todo Color le conduttrici Camilla e Estefani hanno voluto intervistarmi per conoscere e far conoscere chi sono e cosa sto facendo qui in Cile.

Approfitto allora del Blog per presentarmi e per spiegare quali attivitá io ed i miei compagni Caschi Bianchi (vedi il post di martedi 15 marzo 2011) stiamo realizzando.

Mi chiamo Stefano, ho 28 anni e ho intrapreso questa esperienza come Casco Bianco il 10 gennaio. Prima di venire in Cile mi occupavo dell’organizzazione di spettacoli teatrali nella regione da cui provengo, il Veneto. Nonostante il lavoro fosse stabile e molto stimolante il desiderio di fare un’esperienza all’estero che mi portasse a confrontarmi con realtá difficili era troppo forte percui decisi che era il momento adatto per dare una svolta alla mia vita e vedere dove potevo arrivare. Ed eccomi in Cile, dove staró per 9 mesi fino alla fine di dicembre.

Oltre alla ricerca di una esperienza significativa fuori dai confini europei ció che mi ha spinto a questa scelta é il principio con cui i Caschi Bianchi sono portati ad operare e cioé andare a condividere le situazioni di povertá e disagio al fine di poterle comprendere profondamente.

 Il Comedor

 

Qui a Santiago i progetti sono molti ed ognuno dei Caschi Bianchi é impegnato in almeno uno di questi.

I progetti a cui partecipano sono:

Acuarela che si occupa di prevenire le violazioni dei diritti dei bambini e dei giovani, di promuovere nella societá civile la conoscenza e la difesa dei diritti dell’infanzia attraverso la partecipazione attiva dei giovani in differenti tipi di attivitá (ludiche, sportive e artistiche, ecc). Inoltre il progetto Go’El e il Programma di Prevenzione Comunitaria Acuarela cooperano alla realizzazione di un laboratorio di teatro sociale per adolescienti e alla realizzazione del programma radiofonico Acuarela Los Derechos humano a todo color

Il Comedor, una mensa per i poveri che offre quotidinamente il pranzo a circa 60 persone, tutti i giorni della settimana, con l’obiettivo, oltre a soddisfare un bisogno primario, di attivare programmi di riabilitazione e di reinserimento sociale;

Il “Proyecto Sol”, progetto rivolto a bambini, giovani e adulti con disabilitá uditiva che realizza realizza laboratori di lingua dei segni cilena e cultura dei sordi, di educazione ambientale, di teatro, d’arte e appoggio scolastico e alle famiglie.

La Pronta Accoglienza, casa in cui si ospitano minori con precedenti giudiziari; la pronta accoglienza si sostituisce al carcere dando la possibilitá ai ragazzi di vivere in un ambiente protetto avviando cammini di ricostruzione affettiva e reinserimento sociale.

L’Escuelita, progetto di doposcuola per i bambini della Comuna di Peñarolen dove, oltre a svolgere i compiti scolastici, i bambini svolgono attivitá ludiche e hanno la possibilitá di cenare (la once, come si chiama qui) garantendogli cosí un pasto.

I Caschi Bianchi inoltre vivono in case dove vengono accolti bambini, giovani e adulti che per problemi di salute e/o famigliari, non hanno una casa e una famiglia con cui vivere.

Questo completa pienamente l’esperienza di condivisione che stiamo vivendo ponendoci sempre a contatto di chi é in difficoltá.

Buon Ascolto

Il Projecto Sol