Acuarela, il Blog

 

Progetto Go'el Italia

 Go'el - Chile

 

Tercer día

Scritto da: irene

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Brayan & Claudia

La prima puntata d'aprile di  Acuarela – derechos humanos a todo color ha visto come protagonista Brayan, che ha dimostrato singolare destrezza nella gestione della lunga intervista del giorno. L'idea d'avere un ospite importante e di parlare di un diagnostico sui diritti dell'infanzia effettuato nel quartiere della Pintana, al principio metteva Brayan un po' a disagio (e anche me). Poi arriva l'invitata, Claudia, che lavora presso l'OPD (Oficina de Protecciòn de Derechos de la Infancia y Adolescencia)1, sorridente e disponibile. Brayan si rilassa e inizia a indagare sul diagnostico, sul lavoro dell'OPD, sulla collaborazione con il progetto Acuarela, sull'opportunità di far riferimento all'ufficio per qualsiasi segnalazione di violazione nei confronti di bambine, bambini e adolescenti.

La chiacchierata si prolunga inaspettatamente quasi fino alla fine del programma e io e Leo siamo fieri del piccolo Brayan...
Riesco ad avvicinarmi ai microfoni negli ultimi 10 minuti di registrazione per ricordare al popolo della Pintana di assistere alla peña folklorica, una serata a ritmo di cueca e danze popolari cilene organizzata da Brotes de la Pintana2 del settore Salvador Allende (uno dei gruppi del centro Acuarela) e per invitare i ragazzi e le ragazzi della zona a partecipare al laboratorio di teatro sulla pace e la nonviolenza organizzato dal progetto Go'el.
Riascoltarmi ora su yastaradio.com, a distanza di qualche mese, mi imbarazza molto e allo stesso tempo mi rende nostalgica. Le prime puntate hanno rappresentato per me un salto nell'inaspettato, mi hanno dato emozioni nuove, hanno scaturito la voglia crescente di lanciarmi in un'avventura tutta da scoprire e nello stesso tempo mi trasmettevano un profondo senso di paura di non essere in grado... Ed effettivamente non ho dimostrato d'essere un genio radiofonico, non sono stata una scoperta brillante, il fatto di non parlare benissimo il Castillano non mi ha aiutato e la coordinazione con Brayan, Ninoska e Connie ha costituito spesso la sfida più grande, ma non ci siamo mai fermati... Le sorprese sono state tante e continuano a mantenere vivo lo spirito di questa esperienza... 

  1. Ufficio di protezione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
  2. Germogli della Pintana.

Brayan & Claudia 

Brayan & Claudia

 

Connie

Scritto da: Utenti Vari

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Bueno, yo me llamo Constanza y tengo 13 años. El 12 de Noviembre cumplo 14. Vivo con mis dos hermanas (y una de las dos se parece mucho a mi), con mi sobrino, mi papà y mi mamà, dos perros (pero uno es màs bonito que el otro) y tres gatos (uno està medio pelado porque le pegaron).

Estudio en el colegio “Mariano la Torre” en octavo basico.

Mis colores preferitos son el naranjo y el verde.

Mis monitos preferitos son los Simpson, el Homero es el que màs me gusta por que es chistoso.

Me gusta ver Yingo y la que màs me gusta es la Yois y me gusta escuchar reggaeton.

Me gustarìa estudiar parvulo por que me gustan los niños.

No me gustan los dìas de sol y tampoco los de lluvia, me gustan los dìas nublados.

 

Bene, mi chiamo Constanza e ho 13 anni. Il 12 Novembre compio 14 anni. Vivo con le mie due sorelle (e una delle due mi assomiglia molto), con mio nipote, mio papà e mia mamma, due cani (però uno è più bello dell'altro) e tre gatti (uno è mezzo pelato perchè lo hanno picchiato).

Studio nel collegio “Mariano la Torre” in ottavo basico (terza media).

I miei colori preferiti sono l'arancione e il verde.

I miei cartoni animati preferiti sono i Simpson, Homer è quello che mi piace di più perchè è divertente.

Mi piace vedere Yingo e la mia preferita è Yois e mi piace ascoltare il reggaeton.

Mi piacerebbe studiare pedagogia perchè mi piacciono i bambini.

Non mi piaccionoi giorni di sole nè quelli di pioggia, mi piacciono le giornate nuvolose.

 

Ninoska

Scritto da: Utenti Vari

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¡Hola a todos! Bueno, primero que nada mi nombre es Ninoska Valenzuela alias “la Tamii”.

Tengo 13, soy del signo escorpion, naci el 23 de Octubre. Mis colores favoritos son el negro, el rojo, el rosado, el calipso y el morado, pero mas las combinaciones entre negro con rojo y rosado. Me gusta el anime pero mas Inuyasha (¡amo esa serie!) y Bob esponja. Mi frutas favoritas son la manzana verde y la frutilla, mi musica toda la romantica y tambien mis cantantes favoritos son Rakim y Ken-Y, Luis Fonsi, David Bustamante y David Visbal. Me gusta ver Yingo y soy de Santiago de Chile. Estoy en la radio por que me invitaron y les gusto, entonces enpece hace como 2 años mas o menos. Me gusta mucho por que es entretenido y les damos a conocer los derechos de niños y niñas.

Ciao a tutti! Bene, prima di tutto il mio nome è Ninoska Valenzuela alias “la Tamii”.

Ho 13 anni, sono del segno dello scorpione, sono nata il 23 Ottobre. I miei colori preferiti sono il nero, il rosso, il rosa, il turchese e il viola, però più di tutti la combinazione tra nero, rosso e rosa. Mi piacciono i cartoni animati, soprattutto Inuyasha (amo questa serie!) e Bob la spugna. I miei frutti preferiti sono la mela verde e la fragola, la mia musica preferita è tutta la musica romantica e i miei cantanti preferiti sono Rakim y Ken-Y, Luis Fonsi, David Bustamante y David Visbal. Mi piace vedere Yingo e sono di Santiago del Cile. Partecipo alla radio perchè mi hanno invitato e mi hanno apprezzato, ho iniziato più o meno 2 anni fa. Mi piace molto perchè è divertente e diamo la possibilità di conoscere i diritti dell'infanzia.

 
 

Segundo día

Scritto da: irene

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La seconda puntata di Acuarela: los derechos humanos a todo color è andata in onda nel quartiere della Pintana il 26 marzo. Sembrava tutto ben organizzato: Leo avrebbe contattato la persona da intervistare e io mi sarei rilassata mentalmente, esonerata da ogni responsabilità...

Cammino per le strade della Pintana con la mia amica Kristel, arrivata qualche giorno prima da Utrecht per conoscere la comunità palestinese di Santiago, che sembra essere la più grande del Sud America (nonostante i pareri discordanti in merito). Incontriamo Leo che mi annuncia la realtà dei fatti: non ci sono persone disponibili per la intervista e ormai è troppo tardi per contattare qualcuno. Lancio a Kristel uno sguardo disperato... Lei mi dice che non parla spagnolo, ma le rispondo che io posso tradurre... Chiaramente in casi estremi l'istinto di sopravvivenza fa promettere l'impossibile come per esempio tradurre da inglese a spagnolo in diretta radio... L'idea però risulta entusiasmare il gruppo. Il programma parte con Leo e Ninoska che temporeggiano mentre io e Brayan cerchiamo d'organizzare l'intervista. Il risultato è imbarazzante, siamo tutti un po' nervosi, specialmente Connie che per la prima volta si trova di fronte ai microfoni di Radio Siglo XXI.

Alla fine riusciamo comunque a parlare di un tema importante: la Palestina; dal lavoro degli attivisti internazionali come Kristel, all'importanza di maggiore informazione, di come non si sappia niente della vita delle persone che subiscono il conflitto e l'occupazione militare e di come un contesto simile venga vissuto dai minori. Forse non è facile per i ragazzi della Pintana, che già vivono una realtà problematica e troppo spesso violenta, capire che esistono situazioni ben peggiori, dove i diritti dei bambini, delle bambine e degli adolescenti non vengono violati per impossibilità o incapacità, ma per una volontà cieca di oppressione. Alla fine della trasmissione un piccolo seme è stato piantato. Ora Ninoska, Connie, Brayan e tutte le persone in ascolto sanno che esiste un posto che si chiama Palestina e che c'è chi attraversa il mondo per raccontarlo.

Ninoska, Kristel

Leo , Ninoska, Irene

Leo, Connie, Don Evaristo

Leo, Ninoska

Ninoska, Kristel

 

Primer Dìa

Scritto da: irene

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Le nostre voci si sono timidamente avvicinate ai microfoni di Radio Siglo XXI il 19 marzo 2009. La prima puntata di Acuarela: los derechos humanos a todo color, in onda su YastaRadio.com il 19 Maggio, ha visto come protagonisti Ninoska, Leo e “las dos tias Irenes” (la prima, dopo aver fatto parte dell'equipo radio per un anno, passava il testimone alla seconda). E così parte la intervista per capire meglio chi è Irene (la seconda), anche se è un po' difficile capirlo dato il suo Castillano precario...

Il gioco è fatto! La gente ci ascolta, non sono in tanti, forse... Ma è il bello di una radio comunitaria: ci si sente un po' come in famiglia, e non si ha paura di sbagliare.

La puntata segue con i resoconti di un'estate cilena, in cui i ragazzi della Pintana hanno partecipato alle attività dell'Acuarela: dal campo estivo alle varie uscite di gruppo. E' Leo in questo caso a tenere le redini, accompagnato ovviamente da Ninoska. E dai commenti di una stagione non ancora terminata, dai ricordi ancora freschi di quello che è accaduto negli ultimi mesi, si passa alla presentazione delle idee e delle proposte future, per un nuovo anno di radio: interviste, notizie, informazione, radio-teatro, blog, radio in internet (grazie a Yastaradio.com) e tanta tanta improvvisazione.

Don Evaristo, più un filosofo della vita che il tecnico/gestore di Radio Siglo XXI (la radio che ci ospita), ci osserva e ci accompagna placando l'imbarazzo che regna sovrano nella piccola sala registrazioni.

E finisce così, in allegria e con un “abbraccio saltellante” collettivo la prima puntata di Acuarela: los derechos humanos a todo color. E si torna a casa contenti... Consapevoli del fatto che la seconda puntata arriverà presto.

Ninoska, Irene, Leo 

Ninoska, Irene

Ninoska, Irene, Leo

Ninoska, Irene, Leo, Don Evaristo (di spalle)

Leo, Don Evaristo (dietro il vetro)

Ninoska, Irene Antonietti

 

Tutti i colori dei diritti umani

Scritto da: irene

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Tra entusiasmo, imbarazzo e supporto alla causa palestinese riparte il programma radiofonico “Acuarela – Derechos Humanos a todos colores” nella Comuna La Pintana. 

I colori di un continente sconosciuto, delle bandiere sudamericane, i colori di un'estate che sembra non finire, i colori dei bambini e delle bambine sono stati protagonisti dei miei primi attimi (che inaspettatamente sono diventati mesi) in Cile.

I progetti qui a Santiago sono ripartiti da poco, dopo un'intera stagione passata con il dizionario spagnolo-italiano in mano. Fino ad ora sono forse riuscita a risolvere un po' di dilemmi linguistici; purtroppo non posso dire la stessa cosa di tutta una serie di interrogativi nati dalla curiosità di comprendere e entrare in relazione con una cultura a volte troppo simile alla mia, a volte troppo diversa.

E mentre sono occupata a cercare risposte che forse non troverò mai, improvvisamente faccio parte dell'equipo(1) del programma radiofonico Acuarela – Derechos Humanos a todos colores (2). Mi sembra d'aver realizzato un sogno, un obiettivo, un piccolo traguardo, perché, nonostante tutto, io un po' di aspettative le avevo. E poi il 19 marzo mi ritrovo con davanti un microfono per parlare in diretta radiofonica di me agli abitanti de la Pintana, una comuna(3) bizzarra e contraddittoria. Mi è capitato di conoscere alcuni santiaghini che definiscono la Pintana il posto più pericoloso di Santiago e che non sono mai passati per le sue caratteristiche vie per paura di essere assaltati.

Al principio a me sembrava un quartiere come un altro, con la tipica piazza cilena, verde e piena di alberi. Poi però inizio a conoscere la realtà, che gradualmente mi affascina, mi cattura e mi spaventa, e non perché mi senta minacciata, né per paura di essere aggredita, ma semplicemente perché la povertà dilagante tra le stradine nascoste lascia poco spazio all'ottimismo e alla speranza. Sembra però che il mio compito sia proprio questo: colorare (metaforicamente parlando) insieme ai bambini, alle bambine e alle loro famiglie gli spazi in cui vivono. Naturalmente in fin dei conti io subisco la trasformazione più radicale, grazie a decine e decine di piccoli esseri che vanno più o meno dai 5 ai 18 anni...

Mi sono spesso chiesta se la scelta che ho fatto sia quella giusta, se ci sia un nesso tra la vecchia e la nuova vita. Ed ecco che arriva Kristel, la mia amica storica olandese, conosciuta in Palestina anni fa’. Con lei entro in contatto con la comunità palestinese di Santiago e comincio a creare dei ponti tra realtà che condividono la stessa città, ma che non si sono mai incontrate. Kristel è il nostro primo ospite (determinato dal caso, in seguito ad una sempre puntuale improvvisazione) alla radio.

Racconta ai microfoni di Radio Siglo XXI il motivo per cui è in Cile, come mai il suo supporto alla causa palestinese la porta in questo angolo di mondo. Scopriamo insieme che Santiago ospita la comunità palestinese più grande del Sud America (un segno?), indaghiamo che tipo di attività vengono organizzate, partecipiamo a tavole rotonde e all'organizzazione di eventi come il BDS in Cile (la campagna internazionale di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni per Israele, lanciata nel 2005 contro le sue ripetute violazioni del diritto internazionale ). La comunità palestinese di Santiago non conosce la Pintana; la Pintana non conosce la comunità palestinese di Santiago. Parlare alla radio di queste tematiche per me è stato importantissimo e mi sento sempre più coinvolta nel lavoro che svolgo. Spero che questo sia solo il primo di una lunga serie di interconnessioni tra persone e storie diverse, perché non necessariamente devono vivere in compartimenti separati.

Note:

1. Equipe
2. Diritti Umani a tutti i colori
3. Raggruppamento di quartieri