Robert Plant e Ian Anderson

Scritto da: MAT2020

Questo utente ha pubblicato 1962 articoli.

“I Led Zeppelin erano i Led Zeppelin.

Loro erano gli Dei del rock e noi - Jethro Tull - eravamo solo il gruppo spalla.

Raramente abbiamo parlato, in particolare con Robert, che era su un piano più alto, come cantante e come persona.

Jimmy Page è stato un pò più amichevole, ma John Bonham dovevi guardarlo a un miglio di distanza, era un folle delirante!

È sempre stato abbastanza gentile con me, ma l'ho visto raramente di buon umore.”

(Ian Anderson)

 


Il rock è pieno di storie, leggende, alcune vere, altre false o travisate.

Una di queste è la rivalità tra Ian Anderson e Robert Plant, nata durante il tour americano, che fecero assieme “Led Zeppelin /Jethro Tull” nel 1969.

Sicuramente un pò di invidia e sana rivalità ci sarà stata come in tutti i campi. Credo che di base ci fosse un’antipatia a “pelle”, come capita in tante occasioni. Sembra che ad Anderson non andasse giù il fatto che Plant si divertiva a chiamarli “Jethro Dull” (noiosi).

Di personale posso raccontare che nel 2017 eravamo a Birmingham per i sessant’anni di Dave Pegg, e girava la voce che sarebbe venuto anche Robert Plant (già mi ero messo il pannolone!). Ma non si presentò… qualcuno di molto attendibile disse che non venne perché c’era Ian Anderson!

Sarò vero? Mah!

Di tutto un Pop…

Wazza

 
 

Il leader dei Jethro Tull Ian Anderson, in una recente intervista a EonMusic, ha fatto definitivamente chiarezza su una vicenda che - secondo molti - l'avrebbe visto protagonista da ormai quasi mezzo secolo a questa parte, ovvero una rivalità che l'avrebbe visto contrapposto al già leader dei Led Zeppelin Robert Plant nata durante in tour negli USA che - negli anni Settanta - vide la band di "Aqualung" fare da gruppo spalla alla formazione di "Stairway to Heaven".

 

London / June 29 / 1969-Robert Plant / Led Zeppelin at Royal Albert Hall

“Google è una fonte inesauribile di storielle divertenti - così come suo cugino di secondo grado Wikipedia - alle quale faccio fatica a credere ogni volta che mi capita di leggerle", ha spiegato Anderson: "Parlo di cose che vengono copiate e incollate all'infinito, basate il più delle volte su falsità folcloristiche o persino scurrili. Quando qualcuno mi chiede della mia supposta 'faida' con Robert Plant, è bene che si aspetti una brutta risposta, semplicemente perché io e Robert Plant non siamo mai stati protagonisti di alcuna faida. È solo una di queste storie assurde che ciclicamente tornano a galla".

 

Le due band, mentre erano on the road insieme, infatti molto raramente interagivano: "I Led Zeppelin erano i Led Zeppelin", ha proseguito Anderson, "Loro erano gli Dei del rock, e noi eravamo solo l'umile gruppo spalla. Raramente abbiamo parlato, in particolare con Robert, che era su un piano più alto, sia come cantante che come persona. Jimmy Page è stato un po' più amichevole con noi, ma a John Bonham dovevi stare a un miglio di distanza, perché era un pazzo. Con me è stato abbastanza gentile, ma probabilmente l'ho solo incontrato nei rari momenti in cui era di buon umore".

Anderson ha fatto sapere di avere addirittura parlato, anni dopo, con lo stesso Plant della vicenda: "Ci siamo incontrati e mi ha detto: 'Spero che riusciremo a lasciarci tutta questa storia alle spalle'", ha concluso il leader dei Jethro Tull, "Io gli ho risposto: 'Lasciarci alle spalle cosa?'. E lui: 'Qualsiasi cosa per la quale si suppone che io e te abbiamo litigato'. Allora io gli ho risposto: 'Esatto'. Non abbiamo mai avuto uno scontro, perché in realtà non abbiamo mai davvero comunicato".