BLUESLANZ-MISERABILE

Scritto da: Athos_Enrile

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MISERABILE

Il brano “Miserabile” è stato scritto di getto, musica e doppio testo - italiano/inglese - avendo in mente la situazione socioeconomica mondiale, ma soprattutto italiana, dopo il 2008.

Sì, erano alcuni anni fa, ma già allora ero infastidito dalla teoria che inquadrava la crisi come una delle tante precedenti e "poi tutto tornerà come prima".

Musicalmente ho mischiato elementi della ballata anni '50 con elementi del blues più sofisticato, ma senza perdere di vista l'immediatezza e l'ironia.

Originale è la scelta di differenziare le due versioni, ripeto, italiana e inglese, per esprimere al meglio la mia vocalità.

Nello specifico, la tonalità della prima è più “bassa” di quella inglese perché, mentre questa permette di spaziare, colpire e graffiare nel genere blues, il suono delle parole italiane richiama più raccoglimento e meno sguaiataggine. È un bellʼesempio di come la lingua italiana mostri alcuni limiti nel campo rock. Dʼaltra parte la lingua inglese ha i suoi limiti nellʼopera lirica...

Per creare un ambiente adatto alla song, per collocarla in un mini-album omogeneo, ho ripescato altri miei brani blues che avevo interpretato o scritto in precedenza. È così che è nato “BLUESLANZ”.

Nella nuova pubblicazione cʼè anche un “bonus track” ripescato dallʼesibizione di “Cover Live”.

 

 

“BLUESLANZ”

“BLUESLANZ” con il singolo “Miserabile”, in doppia versione italiano/inglese, è una mini- raccolta di Blues originali, scritti e cantati da Bernardo Lanzetti.

Messi a dura prova dai veloci cambiamenti del mondo e della società, in qualche modo per esorcizzare le paure per il futuro, ricordate: “Il Blues può trasformare lo sconforto in nobile energia!”

1. “Miserable”

Testo diretto, sui binari del blues, attualissimo, per una voce tormentata e graffiante. Sound anni ’50 rivisitato.

2. “2 Much 4 Just 1 Man”

Troppo per un uomo solo - Too Much for Just One Man – un love-blues in minore, così come si addice alla tradizione. L’arrangiamento e la chitarra di Andrea Cervetto, dal mito dei “New Trolls”e poi nel musical “We Will Rock You” dei “Queen”, creano un ambiente suggestivo per le parole e la voce del Lanzetti.

3. “Good To Love You”

Energia rock-blues, la Telecaster come un mantra elettrico.

4. “Oh Mother”

Originariamente scritto e interpretato in scena per la trasposizione teatrale del poema “Kaddish”di Allen Ginsberg, il brano rinasce con gli archi del mellotron.

5. “Miserabile”

Seconda versione. La lingua italiana alla prova del Blues… fino in fondo.

6. “I Can’t Stand The Rain”- Bonus track

Un classico registrato dal vivo e rimasterizzato.

 

Curiosità:

Andrea Cervetto si occupò dell’arrangiamento di "2 Much 4 Just 1 Man" e ricorda così il suo coinvolgimento:

“Era, se ben ricordo, il 2000 quando Bernardo Lanzetti mi sottopose il brano in oggetto e rimasi subito colpito da quanto blues ci fosse dentro, sia nell’idea musicale che nel testo, mi rimboccai subito le maniche e realizzai un arrangiamento e qualche piccola modifica alla struttura del brano. Riascoltarlo oggi mi emoziona ancora, ma… potrebbe avere un altro “vestito”? Secondo me no, potrebbe sicuramente migliorare nel suono e nell’esecuzione strumentale, ma non sento la necessità di “vederlo” diverso, credo possa essere considerato quasi un classico nel suo genere.”