Software Libero

Scritto da: lamoretto

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Qui di seguito sono riportate alcune nozioni di base circa il software libero, tanto per iniziare ad installare la curiosità!

"La libertà d'espressione è un diritto primordiale"

LA RIVOLUZIONE DEL SOFTWARE LIBERO
Concetti essenziali del software, la sua storia e il suo corso

 

CAPITOLO 1: COS'E' UN SOFTWARE?


1.1 Cos'è un software?


Il cervello del computer  Quando parliamo di computer pensiamo immediatamente alla macchina, la parte fisica, visibile, concreta di questo strumento. La prima idea che ci viene in mente sono i componenti: la "torre", la tastiera, il mouse e il monitor..ma tutto ciò serve solamente a generare energia: è come se fosse un corpo senza cervello che rimane inerte, senza questo magnifico e misterioso comando centrale che dirige e coordina tutte le funzioni dell'organismo umano . Per il computer avviene lo stesso.
Il comando della macchina  L'apparecchiatura del computer è praticamente priva di intelligenza. Ma quando si unisce al software(sw), quella parte che vediamo sullo schermo e che è registrata su disco, tutto cambia. Diviene possibile l'interazione tra l'utente e la macchina. Si possono avviare pulsanti, finestre, editori di testo, navigatori ecc. Il software comanda tutto questo meccanismo.
Il sistema operativo  Esiste un software che funge da base a tutti gli altri, controllandoli e permettendoci di usare le risorse basiche dell'apparecchiatura (come la tastiera e il mouse ad esempio). Questo è noto come sistema operativo.
Applicativi  Nonostante sia importante il sistema operativo da solo, non riesce a svolgere tutte le nostre operazioni giornaliere. Sono necessari altri software che svolgono compiti specifici, come programmi di posta elettronica ecc.; ognuno di questi software è chiamato applicativo e funziona solo in presenza di un sistema operativo.
Predominio del software proprietario  La maggior parte dei computer nel mondo è controllata da un sistema operativo proprietario.

1.2 Come si crea un software?


Com'era? I computer usavano, una volta (neanche tanto tempo fa), delle cartelle perforate per leggere e registrare informazioni. La logica di questo processo era molto semplice: dove c'è un foro il valore è 0 (supponiamo) e dove non c'è il valoreè 1. In realtà ciò non è cambiato molto: attualmente i computer lavorano ancora con 0 e 1: i famosi bit 0 e 1
Apparecchiature digitali  Si parla spesso di apparecchiature digitali, senza che molti sappiano cosa significa. Vuol dire, solamente, che l'apparecchio lavora con le cifre (o digit, da cui digitale) lavora con i bits.
Codici binari  Anche i sw sono 0 e 1, come avveniva nelle cartelle bucate. Ma prima di trasformarsi in cartelle, sono creati in forma di codice, leggibile all'uomo. Il compito di produrre un codice binario ( di due cifre 0 e 1) spetta a un programma chiamato compilatore.
Linguaggio di programmazione  Vengono usati i cosiddetti linguaggi di programmazione, che sono modi di fornire al computer una lista di funzioni da svolgere. In seguito viene usato il compilatore per trasformare questo codice leggibile, scritto nel linguaggio di programmazione in un altro, che il computer comprenda: 0 e 1 (linguaggio binario). Diventa quindi illeggibile per noi umani ma il computer è però in grado di usarlo: il codice diviene software.


CAPITOLO 2: L'EVOLUZIONE DEL SOFTWARE


2.1 All'inizio era così...


Pseudo competizione - Lo sviluppo del software avvenne in importanti università nordamericane, per mezzo di un lavoro collettivo, anonimo. di varie persone di talento, che producevano progetti diversi di computazione che si completavano. Questi studiosi stabilirono una specie di pseudo competizione. Ovvero gareggiavano per sapere chi sviluppava il software più utile, più interessante, più veloce: ma la questione più importante era che esisteva tra loro uno scambio delle soluzioni trovate.
Soluzioni adeguate  Tra gli studiosi c'era sempre qualcuno disposto a migliorare il lavoro degli altri o adeguarlo alle necessità locali e collaborare con gli altri, facendo dei cambiamenti. Dopotutto, vi era sempre qualcuno con le stesse necessità.

 

2.2? E il mercato scopre il software...


Un prodotto non commerciale  Il computer inizialmente era stato creato focalizzando appena i centri di ricerca, le università e le grandi corporazioni, che contavano su un immenso volume di informazioni che dovevano essere programmate in poco tempo. Non si pensava allora al computer come un prodotto che poteva essere fabbricato su larga scala, venduto in grandi quantità, come elettrodomestici, automobili o televisori.
Un grande affare  Come qualsiasi altra buona idea che funzioni, anche il computer fu subito accettato e appropriato dal mercato. Essendo diventato un ottimo affare, le ricerche per lo sviluppo si moltiplicarono. E le imprese iniziarono a creare i propri prodotti, sempre più compatti e precisi, e a conquistare in questo modo i consumatori.
Codici sorgente  Iniziarono a sorgere, a questo punto, programmi che avevano i codici sorgente chiusi..ovvero: il linguaggio scritto dal programmatore iniziò ad essere nascosto, come segreto commerciale. Le caratteristiche del sw cambiarono. Iniziarono ad essere svolte da un gruppo di programmatori, pagati da una determinata impresa, per creare programmi che soddisfacessero le necessità del mercato. Rapidamente diventò un affare multimilionario. E i programmatori non parteciparono più alle innovazioni. Tutt'altro, loro stessi iniziarono a sottoscrivere gli accordi in cui si impegnavano a non diffondere, in nessun caso, i segreti dell'impresa
Nessuno è titolare  L'attuale situazione del software è la seguente: non si può mai esserne il titolare. Le ditte che li sviluppano sono proprietarie dei sw prodotti. Si deve comprare una licenza per usare il prodotto. Normalmente la concessione di licenza di un software ne permette l'uso su un solo computer. E' importante evidenziare che le licenze dei software sono più care del dovuto e che non si può usare il software liberamenteneanche pagando..
Il predominio della pirateria  Ciò comporta che poche persone siano disposte a comprare un prodotto autentico da usare in casa. Persino i rivenditori di macchine evitano di vendere software insieme al computer che commercializzano. Cosa fanno allora? Copie illegali!La famosa pirateria è presente nella maggior parte dei domicili del mondo dove ci sia un computer.

 

CAPITOLO 3: IL MONOPOLIO DEL SOFTWARE

I giganti vincono  Questo tipo di pirateria è visto positivamente dai giganti che possiedono il monopolio del software. Una persona che usa un programma pirata in casa finisce che ci si abitua e vuole averlo anche al lavoro..ma le imprese hanno l'obbligo di comprare il sw originale. E qui sorgono sia le fonti di guadagno dei giganti, che hanno il monopolio sui programmi, sia l'impossibilità dello sviluppo dell'industria nazionale in questo settore sensibile

 


3.1? Il problema della conoscenza


Conoscenza nascosta  Il software distribuito dalle imprese specializzate contiene il sapere di migliaia di programmatori geniali che a loro volta si sono serviti della sapienza di molte persone emerse prima di loro, le quali hanno sviluppato teorie e scienze per l'umanità. Tutta questa conoscenza non aiuta il mondo, poichè arriva ai nostri computer invisibile, chiusa, bloccata nel formato binario.
Appropriazione della tecnologia  Da agenti dello sviluppo tecnologico siamo passati alla condizione di semplici utenti, i quali si accontentano di cliccare sui tasti. In pratica, in questo modo, si è sviluppata la tecnologia: non si tratta più di un bene mondiale..appartiene bensì a mezza dozzina di individui.
Il ristagno della conoscenza  Il ristagno della conoscenza è un problema per molte persone nel mondo che possiedono idee meravigliose che potrebbero sviluppare ancora di più se potessero avere accesso alla scienza presente nei software da loro usati.

 


3.2? Il problema della privacy


Dubbi sulla privacy  I programmi, come abbiamo già visto, sono creati in forma di testo (script) ed esplicano una lista di comandi da svolgere. I software prodotti dalle imprese sono attualmente messi a disposizione dell'utente solo per mezzo del codice binario (0 e 1), il quale è illeggibile agli esseri umani: cosa comporta tutto questo? Che nessuno, ad eccezione della ditta che a creato il software, è in grado di sapere se quello che il software sta facendo è veramente ciò che dice di fare.
Segreti di stato esposti  Nessuno ci garantisce , ad esempio, che i dati del ministero della difesa, della giustizia ecc. non siano inviati, senza che nessuno ne sia al corrente, alla ditta che ha creato il software sotto forma di codice criptografato..ciò implica che nessuno può assicurarsi del fatto che i computer del nostro governo servono , o meno, da spie...oltre a ricevere informazioni privilegiate circa il mercato del nostro paese (violando la nostra domestica privacy).
Rischi del cittadino  Lo stato non è l'unico a soffrire le conseguenze delle imprese di software. Anche il cittadino rimane soggetto a rischi..dato che anche i programmi relativi alle imposte sul reddito possiedono un codice chiuso, è impossibile sapere se i calcoli da loro eseguiti siano corretti. Lo stesso avviene con i software delle urne elettroniche, che sono , in realtà, dei piccoli computer.

 


3.3- Il problema dell'eccesso di potere


Il monopolio  Un monopolio avviene quando un solo ente domina quasi totalmente un determinato settore di mercato. I monopoli possono essere di vario genere: culturali, economici, politici, ecc.
Gli svantaggi  Se una sola ditta domina il mercato questa può incassare quanto desidera per il suo prodotto: se ne può servire per indurre i consumatori ad acquistare altra merce della stessa impresa, con lo scopo di evitare che gli utenti comprino i programmi dei concorrenti. Poichè tutti usano il software più conosciuto al mondo, la ditta che ne detiene i diritti può, in qualsiasi momento, promuovere un nuovo servizio...e basta inserire un icona sulla scrivania della prossima versione di un software, i monopoli funzionano così! Lo stesso avviene con le norme.
Una soluzione impossibile  L'unico modo di risolvere questi problemi sarebbe obbligare la ditta che produce il software più venduto di fornire tutte sia le specifiche circa le tecnologie che usa sia i codici sorgente dei suoi programmi. Impossibile! E' inutile credere che un impresa inizi improvvisamente a concorrere con il gigante che detiene il monopolio del settore.

 

CAPITOLO 4: LA SOLUZIONE

4.1  Ritorno alle origini


Sorge una reazione  Ecco che sorge una soluzione. Indispensabile nella società moderna per opporsi al monopolio. Che ne dite di tornare alle origini? Sì, ai tempi in cui il computer serviva all'umanità e in cui tutti i programmi erano fatti in modo collaborativo, con un codice disponibile a tutti coloro che desiderassero vederlo e usarlo? All'epoca in cui il software iniziò a diventare un prodotto sorse anche una reazione, Richard Stallman, furioso a causa della commercializzazione della conoscenza fondò il progetto GNU, con lo scopo di creare una piattaforma di software totalmenta libera. Ovvero, qualsiasi persona avrebbe potuto: 1. usarlo a qualsiasi fine; 2. studiarne il codice; 3. modificarlo; 4. ridistribuirlo. E' lui il principale o il primo autore del GNUEmacs, del compilatore GNU C e di altri programmi. E' il fondatore della Free Software Fondation (FSE). L'unica condizione affinchè un individuo potesse usurfruire di questi diritti era che quest'ultimi fossero passati al prossimo.
Software libero  Dopo alcuni anni di sviluppo, in cui molti collaboratori si aggrapparono al progetto, si giunse ad un sistema completo, conosciuto come GNU/Linux. Il noto movimento del sw libero divenne l'ente necessario per combattere il monopolio e restituire alle persone , ai governi e alle imprese la libertà di scelta e la sicurezza necessaria. Oggi il GNU/Linux viene prodotto come lo erano i software prima della loro commercializzazione: con lo scambio di conoscenza ed esperienza: creato dall'umanità per l'umanità.
Concetti del GNU  Questa alternativa di sw si basa sui concetti del progetto GNU (gnu non è unix), della Free Software Foundation:
libertà di riprodurre i programmi a qualsiasi scopo;
libertà di studiare, adattare il programma secondo le necessità;
libertà di distribuire le copie compresi gli adattamenti e i miglioramenti;
libertà di migliorare un programma e metterlo a disposizione della comunità.
Libertà di vendere E' importante rilevare che "free" si riferisce a "freedom" (libertà) e non al prezzo. Non esiste nessuna contraddizione tra la vendita di copie e il sw libero. Infatti, la libertà di vendere copie è fondamentale: le collezioni di sw libero vendute in cd-rom sono importanti per la comunità e la loro vendita è un modo importante di ottenere fondi per lo sviluppo di sw libero.

 

4.2 - Le soluzioni


Il problema della conoscenza  Come può il mondo, adoperando il sw libero, risolvere i tre grandi problemi citati: quello della conoscenza, della sicurezza e del potere eccessivo? Per quanto riguarda la conoscenza, la questione è semplice. Tutto il codice dei programmi è disponibile. Qualsiasi persona che lo desideri può ottenere tutta l'informazione usata per creare sia i sw liberi più semplici sia i più complicati.
Il problema della sicurezza  La sicurezza in un sw libero è superiore, poichè essendo il codice sorgente visibile a tutti, più persone vedono il codice e più persone possono identificarvi problemi. Si può avere la certezza che quel sistema non invia informazioni confidenziali attraverso la rete, cosa che non è possibile con il codice chiuso..
Eccesso di potere  Il potere eccessivo non esiste nel sw libero. Essendo tutto sotto gli occhi di tutti, qualsiasi impresa o persona ha le stesse possibilità di esplorare il mercato...basta che il suo sw sia buono. Non esiste un ente centrale che controlla il sw libero, il sw si sviluppa secondo le necessità di chi ci lavora sopra. Pertanto non vi è controllo di mercato.
Indistruttibile  Dato che il sw libero non è un ente unico, non può essere comprato da nessuna impresa. E neanche corre il rischio di crollare poichè l'unica premessa affinchè esista è la presenza di persone con una necessità, disposte a condividerne la soluzione.

Per saperne di più: http://www.fsfeurope.org/
http://www.hipatia.info/
http://www.gnu.org/
http://it.wikipedia.org/wiki/GNU

Questo documento è una riadattamento di "la rivoluzione del sw libero" presente al sito www.ima.sp.gov.br secondo GNUFDL-Free Documentation License