‘Study Trip’ primo album di Baltimores

Scritto da: RunItAgency

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L'artista marsigliese Baltimores presenta il suo primo album solista: Study Trip. Creatore inesauribile, non è solo un MC, e lo dimostra oggi con questo album 100% autoprodotto.

Dare vita ai riddim per avere la libertà artistica per poter sviluppare il proprio universo è la sfida raccolta dal cantante, che ha composto, arrangiato e registrato in prima persona tutti i titoli presenti in questo lavoro. Esperto di MAO (musica assistita dal computer), ha suonato lui stesso anche chitarra, basso e percussioni.

È con questa vasta gamma di possibilità che Baltimores esplora i codici della musica giamaicana in questo album. Dal reggae mainstream alla dancehall moderna passando per il roots/rockers, il dub stepper futuristico, ma anche il deep rub a dub, quest'album riflette la grande varietà di gusti e influenze dell'artista che riesce nella scommessa rischiosa di sposare così tanti universi musicali diversi.

 

Sul versante dei testi, Baltimores dimostra una grande abilità, offrendo argomentazioni militanti su temi seri come la crisi ambientale, le tragedie vissute dai migranti africani, l'assurdità delle guerre, la grande povertà in Giamaica, l'imperativo della giustizia di fronte ai crimini dei colletti bianchi, ma anche temi più leggeri come l'aspirazione alla felicità, l'autorealizzazione, il desiderio di amore o la febbre degli eventi con sound system.

L'album include anche un remix di Ashkabad del brano Fallah Yuh Dream e sette versioni dub eseguite da Dub Foundry e Massilia Hi-Fi.

Accompagnato dal videoclip di Fallah Yuh Dream, Study Trip è disponibile su tutte le piattaforme digitali. È anche in vendita sulla pagina Bandcamp dell'artista in formato CD.