Gnosis of the Witch - Dauðr Burðr Þrysvar

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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Gnosis of the Witch(Iron Bonehead Productions, 2014)

Voto: 70

#PER CHI AMA: Black old school

 

 

L'intro di "Ek Bjóða Inn​.​.​" non può che generare una sola parola in me... occulti. Questo l'esito del mio primo approccio con il MLp degli statunitensi Gnosis of the Witch che anche con la flebile e tremulante (per l'uso del tremulo picking) “Ormar Eitr” non si discosta più di tanto dall'idea che mi sono fatto dei nostri. Anche quando i nostri accelerano con cavalcate caustiche e caotiche, mantengono inalterato il loro atavico feeling occulto. La furia black divampa come in quei demo tape di primi anni '90 che si ritrovavano nei lugubri circuiti underground del nord Europa. Registrazioni casalinghe, assenza di tecnicismi, ma solo feroci e primitive linee di chitarra su cui si impiantano abominevoli screaming ma che incorpora anche alcuni elementi del dark metal e del pagan. Qualche atmosfera lugubre e pomposa, qualche rallentamento apocalittico, nonché l'uso limitato ma ben azzeccato di affascinanti tastiere, mi inducono a non bollare l'album come obsoleto ma anzi mi suggeriscono di invitarvi addirittura all'ascolto di un lavoro che sembra riaprire vecchie strade black che credevo ormai chiuse.