CENTINEX - World Declension

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

Questo utente ha pubblicato 1269 articoli.

2005 (Regain Records/Self)

 

Cari amici, questo “World declension” è una sonora mazzata nei denti... Non c’è un attimo di tregua nell’ascolto di questo disco, se non nei rari breaks utilizzati dalla band. Per il resto, il combo scandinavo, giunto oramai all’ottavo album (senza contare i vari EP), ci attacca con un feroce mix di death-thrash metal. L’album è diviso in due capitoli, di cui il primo comprende i primi 5 pezzi, il secondo, i rimanenti 4. La caratteristica che comunque, contraddistingue l’intero lavoro è l’attacco frontale a cui ci sottopongono i Centinex: ritmiche serrate grazie a chitarroni da paura, sostenuti da una batteria ad alto livello tellurico, assoli taglienti come le più affilate lame di rasoio, saltuari breaks che ci danno il tempo di rifiatare giusto quell’attimo prima di massacrarci ancora le orecchie con i loro riff infernali. A tutto questo aggiungiamo anche una produzione cristallina, ben bilanciata, avvenuta nei famosi Black Lounge Studios (Carnal Forge, Scar Symmetry e Katatonia), in grado di esaltare enormemente la potenza di fuoco profusa dai nostri. Nessuna innovazione, nessuna contaminazione, nei solchi di “World declension” scorre solo tanto odio e rabbia, senza alcun compromesso. La seconda parte del disco lascia spazio anche al lato più “melodico” della band: ascoltate, infatti, la magnifica “Synthetic sin zero” per capire quanto questi ragazzi, oramai dei veterani, calcando la scena da 15 anni, siano bravi nel coniugare la furia death con le melodie tipiche svedesi. Devastanti...

Voto: 70