ENDSTILLE - Endstilles Reich

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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(Regain Records, 2007)

voto: 65

# PER CHI ASCOLTA: Black, Dark Funeral, Judas Iscariot, Darkthrone

Dopo due buone performance come “Dominanz” e “Navigator” era difficile, per la band tedesca, ripetersi con un nuovo ispirato episodio di black distruttivo e inneggiante la morte. Eppure, a questi quattro malvagi guerrieri, l’odio deve per forza, scorrere puro nelle vene. “Endstilles Reich” rappresenta il nuovo capitolo della discografia dei nostri, capaci, da quando si sono formati nel 2001, di rilasciare un album con cadenza annuale. Ad ogni modo, questa nuova fatica, racchiude sostanzialmente ciò che era già contenuto nei precedenti dischi: poche nuove quindi all’orizzonte. C’è il solito black metal senza fronzoli, rozzo, super tirato, privo di tastiere e di ogni tipo di contaminazione melodica. Dieci tracce, dieci cavalcate di ultra cattivo war black metal rigorosamente old school, che possono essere paragonate, come riportato dallo sheet informativo, alla velocità di fuoco di un MG42 e alla potenza di una artiglieria navale. Nonmancano tuttavia momenti di passaggi più ragionati (come nella conclusiva “Endstille”), dove le chitarre disegnano gelidi paesaggi invernali con la voce di Iblis a urlare tutta la sua disperazione. Come sempre le lyrics vertono su temi inerenti le Guerre Mondiali. Discreto ritorno per la band teutonica, che vanta tra l’altro, un tour in compagnia di Dark Funeral e Naglfar. Malefici...

# MASSIMA ALLERTA: l’artiglieria della band è come sempre precisa e potente...

# COLPO DI SONNO: proposta troppo omogenea.