Engulf - Gold and Rust

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

Questo utente ha pubblicato 1588 articoli.

Engulf Gold and Rust(Everlasting Spew Records, 2018)

Voto: 65

#PER CHI AMA: Brutal Techno Death, Suffocation

 

 

 

La Everlasting Spew Records torna con un nuovo EP della one-man-band americana degli Engulf. Hal Microutsicos, il polistrumentista che si cela dietro a tale moniker, rilascia 'Gold and Rust', secondo lavoro per la band del New Jersey, offrendo altri 11 minuti abbondanti di suoni schizoidi che hanno in Gorguts e Morbid Angel, i principali punti di riferimento del mastermind statunitense. Tre pezzi che si aprono con la frastagliatissima e dinamitarda "Maul", il cui attacco frontale richiama inequivocabilmente gli "Angeli Morbosi" (e anche i Suffocation), ma che per un'andatura un po' obliqua e dissonante, scomoda qualche paragone con la techno band canadese. Il risultato è una song dai ritmi serratissimi che accende la miccia nel generare una forte ansia interiore durante il suo ascolto. La veemenza del musicista americano (rafforzata da un growling cavernoso) prosegue anche nei tre minuti di "Misshapen Abomination", in cui il riffing subisce rallentamenti vertiginosi, prima di ripartire più incazzato che mai. Siamo già al terzo brano, e l'urticante "Sovereign to the Seven Underworlds" ha l'ingrato compito di chiudere un cd che vuole essere l'antipasto (il secondo a dire il vero) per un album di durata più appetitosa. In attesa del full length, lasciatevi investire dalla brutalità degli Engulf, capaci di portarvi sull'orlo del dirupo e spingervi con delicatezza verso il vuoto.