ABLAZE IN HATRED – Deceptive Awareness

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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Firebox/Masterpiece, 2006

 

Ancora doooom per le nostre orecchie, di quello più orientato verso il funeral e l'apocalittico, di quello nordico e ben fatto. E' la volta dei finlandesi Ablaze in Hatred, giovanissima band lappone, formatasi nel 2004, che giunge al tanto sospirato debut grazie alla Firebox Records. "Deceptive Awareness" raccoglie sette brani dal sound funesto, marziale e devoto alla pesantezza più totale. Sette lunghe track, che demoliranno i nostri padiglioni auricolari, con il loro incedere malinconico e mortale, che preannuncia inevitabilmente la fine dell'umanità. A differenza dei compagni di scuderia, i Doom:Vs, il quartetto di Helsinki è forse meno atmosferico, più diretto e brutale, pur proponendo un sound che comunque si avvicina al side project di Johan Ericson dei Draconian. 51 minuti di musica deprimente, caratterizzata dai riff lenti, mastodontici e al tempo stesso melodici delle due asce, dal growling cupo e minaccioso di Mika Ikonen e dalle ariose tastiere atte ad impreziosire il sound dei nostri. La band finlandese si rifà agli insegnamenti dei Katatonia (era "Dance of December Souls"), per quel suo abbinare tragiche melodie al tetro death doom. "When The Blackened Candles Shine" è il brano meglio riuscito del lotto, con i suoi nove minuti e passa, capace di coniugare egregiamente la lezione impartita dai maestri del passato, My Dying Bride e gli stessi Katatonia, al sound delle ultime nuove promettenti leve, Swallow the Sun e Daylight Dies in primis. "Deceptive Awareness" non farà sicuramente gridare al miracolo, tuttavia mi lascia ben sperare in un futuro prossimo, quando i "vecchi" del passato dovranno passare il testimone. Gli Ablaze in Hatred hanno concepito un lavoro intenso, energico e cupo di funeral doom che potrà soddisfare tutti gli amanti di questo genere di sonorità e non solo. Un ascolto è consigliato a tutti...

VOTO: 70