ANEURYSM - Shades

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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Old Ones Records, 2007

voto: 75

# PER CHI ASCOLTA: Thrash/Crossover, Communic, System of a Down, Metallica

New sensation in arrivo da Verona: in realtà la band esiste da quasi quindici anni, ma ha all’attivo solo un demo e un cd autoprodotto e ormai datato 2002, intitolato “ Aware ”. Il sound del quintetto scaligero, partendo da una base techno thrash, riesce a sciorinare 15 buoni brani (in realtà 9 tracce più 6 intermezzi) di musica abbastanza varia ed originale. Grazie anche ad un’ottima registrazione, il combo veneto ci attacca con un muro sonoro bello compatto, che gioca alternando sapienti mid tempos a cavalcate thrash (reminescenza di quei begli anni ’80 ormai andati), sorrette da un eccellente lavoro alle chitarre, non disdegnando però, e qui è forse racchiuso il bello del Cd, fughe in territori alternative (di chiaro rimando ai System of a Down, soprattutto per ciò che concerne l’utilizzo delle vocals), atmosfere cibernetico-industriali, grazie alla buona performance di Stefano alle tastiere, e momenti claustrofobici di “Meshuggahana” memoria, come capita in “Quagmire”. Da rilevare poi l’apparizione di Hansi Kursch (vocalist dei Blind Guardian) in veste di ospite nella meravigliosa “Reflection”, dove le vocals del leader della band tedesca, si rincorrono a quelle di Gianmaria, in un climax ascendente da brividi. Il resto di “Shades” scivola via che è un piacere, con le songs che s’imprimono facilmente nella nostra mente, per quelle gustose melodie, quella giusta dose di cattiveria, per i brillanti assoli di Peter e per la sapienza palesata di saper variare nel momento giusto i brani con scelte più o meno azzeccate. Un paio di song oscure, dalle strutture complesse, chitarre chirurgiche e la voce di Gianmaria, che spesso fa il verso a quella di Serj Tankian, completano un disco che si chiude con la malinconica “Real Ease”, brano che sancisce l’esplosione di una nuova ottima band, nel panorama italiano... (SF)

# COSA FUNZIONA: ottime melodie, suono vario e trascinante.

# COSA SERVE: a volte la voce di Gianmaria è un po’ sottotono, serve più convinzione