KARNAK - Melodies Of Sperm Composed

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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The Twelfth Planet, 2001

Il gruppo nasce nel lontano 1993 come SUBTRACTION, per idea del batterista Stefano Rumich, con l'intento di unire al death metal classico elementi di sperimentazione, ispirandosi a mostri sacri come PESTILENCE e VOIVOD. Dopo alcuni demo e una buona attività live che li fa conoscere a livello underground, il nome della band viene mutato nell'attuale e definitivo KARNAK. Nel '97 viene registrato il primo cd autoprodotto 'Perverted' in cui il sound è un techno death-grind molto vicino alle sonorità di gruppi come SUFFOCATION, ma con l'inserzione anche di tratti melodici. Dopo vari cambi di line-up e lo stabilizzarsi della stessa, viene registrato il secondo lavoro "Melodies Of Sperm Composed" nel '98 (che è stato però ri-rilasciato nell'inverno 2002 con un artwork completamente rinnovato, una traccia multimediale e una bonus track, dopo che i nostri hanno firmato un contratto con l'abruzzese Twelfth Planet Records che ha prodotto e distribuito il loro cd in Europa e oltreoceano): si tratta di un album che renderà felici gli amanti del techno death, ma non solo; infatti da un accurato ascolto si possono sentire una serie di contaminazioni derivanti da più generi (death, black, grind, jazz). La chiara fonte di ispirazione dei nostri rimane, a mio avviso, quella delle origini; mi hanno infatti ricordato in taluni frangenti i sottovalutati PESTILENCE di 'Testimony Of The Ancient'. Tuttavia la band non si è fermata qui: i 5 ragazzi sono stati in grado di elaborare un album, non certo di facile assimilazione, che riesce a fondere l'aggressività dei DEATH (soprattutto nell'uso della voce), con i tecnicismi di altri mostri sacri quali ATHEIST e CYNIC. In conclusione grande gruppo e grande album.