ASTRAL SLEEP - Angel

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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(Solitude Productions, 2010)

Voto: 75

Roboanti riffs di chitarra aprono questo strano EP di tre pezzi (ma di oltre mezz’ora di musica) dei finlandesi Astral Sleep: ho scritto strano in quanto il lavoro consta del medesimo testo, la cui musica è stata scritta separatamente da 3 dei membri della band. Veniamo alla prima versione quindi di “Angel”: ritmica martellante iniziale dicevo, super rallentamento con vocals sabbatiche e improvvise accelerazioni death che si stagliano su un tappeto doom atmosferico, con la voce di Markus Heinonen, che grazie alla sua notevole versatilità, si diletta nelle sue scorribande dal growling più oscuro ad uno screaming feroce, passando attraverso le cleaning vocals in stile Black Sabbath, sopra citate. Il risultato non è affatto malvagio, e la curiosità di ascoltare il medesimo testo riletto in chiave totalmente differente diventa sempre più forte: “2nd Angel” inizia infatti molto più rallentata col tipico rifferama del funeral doom. Si tratta di una song più ragionata, funeraria nel suo incedere, dotata di un breve intermezzo acustico nella parte centrale che la rende assai interessante e di una delirante cavalcata sul finire, che ne fanno la mia song preferita della release. “Il Terzo Angelo” attacca in modo ancor più sinistro rispetto alle precedenti con il testo “You are an Angel…” declamato in modo diabolico dal sempre bravo Markus, vero punto di forza della band. Sembra quasi di ascoltare una versione funeral doom dei Massive Attack, strano a dirsi, ma devo ammettere che il risultato finale mi piace molto, seppur manchi un po’ di dinamicità e io non sia certo un grandissimo cultore del genere. Chitarre dal vago sapore seventies emergono dagli inferi di “3rd Angel” e non solo perché anche una bella accelerata thrash fa la sua comparsa sul finire della song, nella spettrale fortezza degli Astral Sleep, dominata da un inquietante basso e da malati vocalizzi. Intriganti, squilibrati e maledettamente originali, d’altro canto dalla Finlandia è lecito aspettarsi qualsiasi cosa...