CULT OF LUNA - Somewhere Along the Highway

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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27 giugno 2006 (Earache)

voto: 90

# PER CHI ASCOLTA: Post-Core, Neurosis, Red Sparowes, Tool, Morgion

Se mi trovo ancora a dover recensire un Cd dove per 5 o 6 volte nell'arco dello stesso brano una voce mi ricorda che sto ascoltando una promo version, giuro lo lancio dalla finestra. Poi, proprio un cd come quello dei Cult of Luna, che va gustato dall'inizio alla fine senza interruzioni, per poter meglio apprezzare l'emozioni rilasciate da questo geniale act svedese, dovevano riempirmi di spot promozionali, un vero peccato. "Somewhere Along the Highway" è una poesia, una triste e malinconica melodia di suoni e parole che fluiscono nelle orecchie dell'ascoltatore penetrandone l'animo. Questo nuovo album della band scandinava, che cade a due anni di distanza dal precedente ed intricato "Salvation", è un'orgia di emozioni che ci scavano dentro e ci mettono completamente a nudo... lunghi brani che dipingono un paesaggio gelido, spoglio, quasi si trattasse di una distesa stepposa senza la benchè minima presenza di vita sia essa vegetale o animale. Il sound di questo nuovo disco è unico, oscuro, ricco di melodie tenebrose, ma allo stesso tempo ruvide, con le harshing vocals contrapposte a flebili voci pulite, sempre a farla da padrone (le vocals al vetriolo, che ancora fatico a digerire, rappresentano forse l'unica pecca della band). Chiari ma soprattutto molti scuri si alternano in un turbinio di emozioni; riflessi malinconici mi riportano alla mente i doomsters Morgion per la loro vena decadentista, ma poi i nostri sono bravi nel portarci al limite supremo, sul baratro e spingerci giù dal dirupo senza fine... è un viaggio angoscioso nei più intricati meandri della psiche umana. Bellissima la terza traccia "Back to the Chapel Town", cosi come pure le ultime due oscurissime song dove addirittura compaiono inserti elettro-noise. Che dire ragazzi, l'ascolto come minimo è d'obbligo per non parlare dell'acquisto; non ve ne pentirete sicuramente, se la vostra vena è misantropica come quella di questi maledetti geniali ragazzi... Catartici.

# MOMENTO D'ESTASI: è un alternarsi di emozioni dall'inizio alla fine...

# PELO NELL'UOVO: l'eccessiva lunghezza di qualche song