The Ocean - Precambrian

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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the ocean precambrian(Metal Blade, 2007)

Voto: 90

 

2007: ragazzi carta e penna per favore perché questa volta la Metal Blade ha fatto il botto! Escono per la label tedesca infatti, i berlinesi The Ocean, con questo strepitoso “Precambrian”, concept album sulle eree geologiche, suddiviso in due distinti capitoli: il full lenght “Proterozoic” e il mini-cd “Hadean/Archaean”. La band tedesca, ha rilasciato un lavoro veramente interessante, che riprende il discorso interrotto col precedente “Aeolian” e lo elabora e amplifica ulteriormente, sfruttando l'aiuto di alcune guest star come Caleb Scofield (Cave In, Zozobra), Nate Newton (Converge) ed Erik Kalsbeek (Textures), nonché avvalendosi dell'apporto eccezionale ai fini del risultato, dell'Orchestra Filarmonica di Berlino. Non c'è quindi da stupirsi se dopo sei mesi di duro lavoro, nel vostro lettore cd, potrete gustarvi 15 entusiasmanti tracce di musica introspettiva, avvolgente e delirante. Nei suoi quasi 90 minuti di lunghezza, la band vi prenderà per mano, accompagnandovi nell'esplorazione di territori in grado di miscelare il rozzo hardcore (più che altro nelle vocals urlate, le clean vocals sono fantastiche!) a straripanti orchestrazioni, che ruotano attorno al tema comune del disco, ossia i primi giorni della formazione della terra; la sperimentazione non si ferma qui, perché in “Proterozoic” trovano posto certe sonorità post rock, jazz ed elettronica. Però mentre il mini-cd si rivela più violento, più in linea con il precedente lavoro, brutale e al tempo stesso assai complesso negli arrangiamenti, è “Proterozoic” a regalarci le emozioni più profonde, mostrandoci il lato più intimista dell'act teutonico, contraddistinto da momenti rilassati, altri estremamente elaborati ed imponenti grazie al notevole contributo della Berliner Philharmoniker Orchestra, capace di dare quel tocco di classe, che forse finalmente permetterà alla band di fare il grande salto di qualità. Le songs sono lunghe, dotate di una notevole drammaticità grazie alle sapienti orchestrazioni, l'estrema varietà della proposta del combo germanico, consente tuttavia una “facile” assimilazione del cd anche per chi non è del tutto avvezzo a questo genere di sonorità. Tecnicamente ineccepibili, emozionalmente imprevedibili, “Precambrian” è entrato nella mia personale top ten nel 2007. Immensi!

# MOMENTO D'ESTASI: i primi dieci minuti sono divinamente eterei...

# PELO NELL'UOVO: una certa ripetitività in alcuni giri di chitarra

 

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