BURNSRED - Burnsred

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: kent666doom

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(Self, 2011)

Voto: 80

Mi affascinano sin da subito questi Burnsred, gruppo di San Francisco portatore di uno sludge leggermente fuori dagli schemi, che loro tendono a denominare "progressivo" (anche se è un appellativo che affianco maggiormente ai Mastodon). Qui la pesantezza dello sludge è portata all'estremo. Non è la distorsione o certe sonorità di dimensioni esponenziali, come vorrebbe uno stampo di tipo post metal (di cui si evince una forte influenza), ad appensatire il sound della band californiana, ma sono i vari cambi di tempo. Queste inondazioni di lugubri riffoni ai quali si affianca una marcissima voce in scream, riescono a rappresentare il disagio più totale. Da ringraziare immensamente la parte ritmica che riesce ad arrivare a rallentamenti inverosimili, regalandoci queste quintalate di tensione doom. Ma la vera sorpresa di quest'album sono le parti che a mio parere richiamano questa decantata "progressività". I nostri mi scagliano infatti contro delle parti al limite dell'ambient, contornate di tastierine, noise, chitarre pulite, melodie e altre robe simili. Questi intermezzi calzano perfettamente con tutta la struttura sonora e compositiva della band, e posso definitivamente certificarlo quando la parte putrida dei Burnsred si scontra con questa loro anima tranquilla e sognante. In conclusione avrei preferito una registrazione più potente e brillante per far risaltare al massimo le malevoli sonorità di questo full-lenght, a cui non manca nulla, tranne quel pizzico di spessore. Consigliato a tutti gli amanti del downtempo e del marciume.