Cadaveric Crematorium - One of Them

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: kent666doom

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cadaveric crematorium(The Spew Records, 2012)

Voto: 75
 
#PER CHI AMA: Brutal Death, Grindcore, Cannabis Corpse
 
 
Oramai sapete che il brutal non è proprio il mio genere preferito. Ma questa ennesima fatica dei Cadaveric Crematorium mi lascia veramente soddisfatto dopo il suo ascolto. Sarà per gli elementi grindcore o per la genialità del concept, questo disco ha abbattuto tutto il mio scetticismo e disinteresse. Il vero responsabile della mia attrazione verso quest'album, altro non è che il suono: non è cosi pesante, caotico o fastidioso, come mi aspettavo; eppure la musica proposta è tutta il contrario. Il disco si sviluppa in diciannove tracce per una durata ottimale che oscilla intorno ai tre quarti d'ora, dieci di queste sono le tracce vere e proprie, formate da un'assuefante brutal/grind mentre le restanti nove, identificate da lettere dell'alfabeto greco, sono delle intro/outro, usate sapientemente come ambientazione del concept, dove vengono smascherate le già conosciute doti tecniche e compositive del quartetto bresciano. Sicuramente la cosa che colpisce di più al primo ascolto è l'incredibile sinergia creata dal basso e dalla batteria che fanno della sezione ritmica un muro invalicabile ed un solido terreno, dove i riff spuntano come funghi uno più velenoso dell'altro. La voce non è da meno e grazie ai vari passaggi da scream a growl, riesce a dar maggior risalto alle singole tracce evitando la classica noia da guttural. Ma queste sono le basi sulle quali si fonda il disco perché è pieno di episodi che impreziosiscono ulteriormente l'opera, come cambi di tempo inattesi e incursioni sweepanti a tradimento, tanto per dirne alcune. Non sto qua a raccontarvi la storia di “One of Them”, vi consiglio fortemente di assimilarlo in tutte le sue sfaccettature.