Atman - L'Assassì de Venus

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: Bob Stoner

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Atman L Assassi de Venus(Sun & Moon Records, 2009)

Voto: 80

#PER CHI AMA: Black Metal, Abigor, Abigail Williams

 

Questa band arriva dalla Spagna o meglio dalla Catalogna (da non confondersi con l'omonima alternative rock band italiana) e questo album in cui cantano in catalano, rappresenta il loro quarto lavoro, stampato anche in vinile da “Ishtadeva Vynil Productions” (che ne ha prodotto un altro nel 2011 di cui potete ascoltare due brani sul loro space) e dalla Sun Records & Moon nel 2009. La musica attinge a piene mani dal più classico e maligno black metal, senza fronzoli, violento, tirato con voce stridente e arrabbiatissima, rallentamenti d'atmosfera sulfurei e rarefatti, ricchi di pathos e tristezza ma sempre durissimi. Sei brani per un totale di trenta minuti di attacchi ferali, taglienti, mai banali. La band è sempre sul piede di guerra e non molla mai, creando un campo magnetico che rende l'ascolto assai vitale. Il tutto ruota sui riff di chitarre perennemente presenti, un muro di suoni “zanzareschi” molto curati, pregni di melodia, atti a fondere rabbia e depressione in un unico grido di dolore. Bisogna attendere la quinta traccia dal bel titolo di “Quan la lluna Sent Nostalgia” per ascoltare la prima parte arpeggiata, per poi lasciar posto alla cattiveria, ma in questo brano dall'iniziale ed inedita cadenza rallentata ci rendiamo conto ancora una volta che gli Atman non sono una delle tante band clone ma una autonoma entità con idee ben chiare e capacità sopra la media. Il cd si chiude con “Llunny del Corriol” che non saprei tradurre ma che ci regala un tocco di classe nel genere in questione, sicuramente il mio brano preferito sia per la velocità che per la prestazione vocale che qui dà il meglio di sé in potenza espressiva e cattiveria, uno screaming con i fiocchi! Alla fine “L' Assassì de Venus” è un gran bel lavoro carico di tensione e rabbia, molto vicino a certi ottimi lavori di Abigail Williams anche se con un taglio più freddo e tagliente come lo stile dei migliori Abigor.