Xipe Totec - In Moyocoyani

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: Bob Stoner

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Xipe Totec In Moyocoyani(Invincible Records, 2012)

Voto: 85

#PER CHI AMA: Folk Death, Asphyx, Autopsy

 

Xipe Totec era una divinità mixteca, in origine chiamata semplicemente Xipe, associata al culto della morte e della vita e come dio fu adottato dagli aztechi durante il regno Axayacatl (1469 -1481). Tutto questo per introdurre una band tutta particolare che fonde un carattere industrial/death metal con basi ambient tutte giocate su suoni primordiali delle foreste azteche. La band si chiama come la divinità Xipe Totec è al terzo album ed è uscito nel 2012 per la Invincible Records. La band proveniente dal Messico si è formata nel 1996 e dopo varie uscite e scioglimenti, si è ricostituita nel 2011 dando poi alla luce questo connubio musicale dal titolo "In Moyocoyani" scritto come un concept album con un comune denominatore che lega tutti i dieci brani da una selvaggia e ripetuta colonna sonora della foresta che riaffiora di brano in brano in situazioni diverse ma tutte atte a riportare alla mente lo scopo della composizione. La band si definisce "prehispanic death metal" ed esplora con testi e musica l'epoca del dominio azteco, fino ad arrivare a cantare tutti i nuovi testi in lingua storica azteca. La musica è ben stesa, iper tecnica, velocissima e con assoli entusiasmanti che trovano contraltare nelle frazioni ambient, un growl ragionato e pungente, un disco ben concepito ricco di atmosfera e violenza. Nelle parti pesanti i nostri riflettono gli Autopsy in una versione più secca con influenze fredde ed industriali tranne negli assoli dove un suono molto avvolgente e caldo stupisce per melodia e tecnica esecutiva, un death metal old school ben suonato e marcio come deve essere. Forse la volontà di creare continui ponti tutti giocati sui suoni della foresta risulta alla fine un po' ossessiva ma non guasta, se veramente si riesce ad addentrarsi nel significato dell'opera che acquista valore ad ogni ulteriore ascolto. Come dicevo, un apprezzamento degno di nota va fatto per il lavoro solista della chitarra a cui va dato il giusto merito, anche se siamo convinti che una produzione più raffinata avrebbe potuto donare all'intera opera una qualità ulteriore. A conti fatti e riascolti ripetuti non possiamo che constatare quanto buono sia il risultato di questo album particolare e tutto da scoprire, misterioso come la storia del popolo azteco (attenzione l'album è disponibile in sola distribuzione digitale – vedi Invincible Records – DeFox promotions). Ascolto consigliato.