Arbouretum - Covered in leaves (2012)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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arbouretum covered in leavesLabel: Autoproduzione

Issued: 2012

 

 

 

 

 

 

Sei cover egregiamente arborizzate (un traditional, poi Fogerty, Dylan, Will Oldham, John Martyn, Craig Fuller) e un inedito (Ghosts): il tour-disc del 2012 testimonia una devozione ebanisticamente radicata nel confronti di certo folk americano. Fatta eccezione per una Long as I can see the light sicuramente poco luminosa, il resto del disco fluisce malinconicamente vitale nei conosciuti deserti sonori di Amie (Fuller) o inerpicandosi confortevolmente nelle rocciose Four screams (Oldham) e Wicked messenger (Dylan), senz'altro uno degli episodi più interessanti del disco. Con un po' di immaginazione potrete percepire un inedito retrogusto celtico in She moved through the fair e un cipiglio barstool-bluesy nella galoppante (rigorosamente a pelo di crazy horse) Ghosts. Potrete eccepire che i territori esplorati sono sempre quelli, d'accordo, ma attraversarli cavalcando destrieri altrui conferisce un gusto del tutto nuovo.

 

Sì però avrei fretta: She moved through the fair / Ghosts