Claudio Rocchi - Volo magico n. 1 (1971)

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Scritto da: Alberto Calorosi

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Claudio Rocchi Volo magico n 1Label: Ariston

Issued: 1971

 

 

 

 

 

 

Se soffrite di intolleranza nei confronti del lirismo sovente autolesionista prodotto da certuni cantautori italiani da cinquant'anni a questa parte allora fareste meglio a tenervi alla larga da questo disco. Se pure i testi paiono (sono) puerili divagazioni sulla musica, il buon vecchio dio, la libertà, l'amore, il corpi giovani e belli, i prati verdi, correre su un cavallo e tutto ciò che di insulso vi possa sovvenire mentre strappate le pagine di un romanzo di De Amicis (con la rispettosa eccezione de La realtà non esiste, che evidentemente elude la dogana e arriva diritto a destinazione), l'impatto musicale vi apparirà notevole e frontale. La suite Volo magico che occupa quasi per intero la prima facciata è un crescendo di suggestioni esterofile, fraseggi melodici alla Genesis (più precisamente alla Gensis di Firth of fifth), chitarrismo americano e orchestrazioni in grado di fornire un bel matassone di filo da torcere alla coeva Echoes, sua maestà Echoes. Ma sfortunatamente questo album ha una seconda facciata, di cui duole dover tenere conto nell'innegabilmente sbilanciato giudizio a posteriori.

 

Sì però avrei fretta: Volo magico / La realtà non esiste