New disorder - Deception (2017)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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New disorder DeceptionLabel: Agoge records

Issued: 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

La fuorviante taitoltrec Disorder in apertura vi collocherà mentalmente dalle parti di certo melodic nu-metal old-school feat. clean vs. scream più orsacchiottosi interludi growl appiccicati con l'uhu, ma mentre ve la svignate a gambe levate percepirete la piacevole sensazione tipo di essere inseguiti da un pitbull mentre ascoltate in cuffia un pezzo degli Hardline (uh, anche la conlusiva A senseless tragedy, in un certo senso). Subito dopo, rutilanti riff death-alley-rainbow con tanto di innesti tukutuku-power (Love kills anyway, eh già) e barra o repentini no-funk-gnagnagna (con tanto di Tarjanata conclusiva in Straight to the pain). Nel prosieguo i suoni rimangono scolasticamente compressi, come si conviene, sì, ma sottocutaneamente Frontiers-oriented, classici, rassicuranti, metallosi e trasparenti come la custodia di un cd dei Talisman. Ci si diverte, l'avreste detto? Ci si diverte sul serio, soprattutto quando si system-of-a-gigioneggia (in Never too late to die). Datemi retta: ascoltate questo disco, e poi riascoltatelo ancora. Perché a voi quel metal nu-riverente anniduemila incessantemente trainato dal zigzagante ma perentorio T' (ti-apostrofo) di grancassa, non lo ammettereste mai, ma vi piace un casino. Mi sbaglio forse?

 

Sì però avrei fretta: Never too late to die