One eyed Jack - What'm I getting high on (2017)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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One eyed Jack What m I getting high onLabel: Fil 1933 group

Issued: 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

Se vi state (carverianamente) domandando di cosa si stia sballando il buon vecchio Jack lo sguercio quando si inietta questo What'm I getting high, a mettere le cose in chiaro ci pensa la affilata linea di chitarra assolutamente goodmotorfinger nei primissimi secondi dell'introduttiva Primetime. Nel prosieguo l'album incede con granitica lentezza, aggirandosi rispettosamente tra i (numerosi) fantasmi di Seattle. Tanti momenti di scuola Staleyniana (Washyall, Dog fight, quasi tutta Shitting blood), compresa la melancolica ballata mad-stagionale Soon back home, tanto distante dagli Alice in chains quanto il Nostro dalla realtà, nella seconda strafattissima metà dei 90. Fungono da estemporaneo contrappeso il tiro (s)groove di Sgrunt e l'abbrivio inaspettatamente new-w. di Drama****. Produzione devota ai riferimenti musicali e al loro tempo, ma a tratti eccessivamente affogata (Little Junior finally grew a beard, per es.). One-eyed Jack, il fante di picche, è anche il titolo del'unico film diretto da Marlon Brando e il nome del locale dove fu verosimilmente adescata Laura Palmer la notte del suo assassinio. Nel caso ve lo steste (carverianamente) domandando.

 

Sì però avrei fretta: Sgrunt / Soon back home