Swans - Cop (1984)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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Swans CopLabel: K.422

Issued: 1984

 

 

 

 

 

 

Chitarra siderurgica, basso infrasonico e una batteria noleggiata presso un'impresa di demolizioni. E M-G che urla da sotto una pila di macerie: un suono, uno soltanto. Per tutto il disco. Fa "gnaaauuuung". Niente riferimenti musicali. Niente più riferimenti musicali. Un'epopea eminentemente carnale ("My heart pumps / my legs move / I sit down, I rot", Why hide;  "Body to body (…) to body / pus, poison, blood, shit", Job) sulla prevaricazione del sesso ("Get into this car / bow your head down / your flesh is soft / your flesh is clay", Clay man) e del potere ("You're superior / I don't exist / ... / you're corrupt / you deform me", Your property e, similarmente, "Nobody beats them like a cop with a club / nobody rapes them like a cop with his club / ... / nobody has as much fun as a cop", Cop) che pervengono a una visione dissociativa soprattutto nelle relazioni interpersonali (cfr. la prossimità fisica vs. distanza mentale di Butcher, oppure il finalismo orwelliano di Half life: "Don't be useless / waste is obscene"). Slogan allucinati e sconnessi, una messianica processioni di bagliori di violenza. Con l'eccezione di Thug, in chiusura. La reissue del '92 include le quattro canzoni dell'ep Young god proveniente dalle medesime session di Cop.

 

Sì però avrei fretta: Cop