Alex Cordo - Origami (2016)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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Alex Cordo OrigamiLabel: M&O music

Issued: 2016

 

 

 

 

 

 

 

Origami. Raggiungere la semplicità attraverso una minuziona e complessa codifica della materia prima. Ci vuole pazienza e dedizione. Altruismo. Abnegazione. Occorre affinare la tecnica e poi nasconderla dietro la semplicità. A volte scoccia farlo. Ditelo a uno come Tortellozzo Malmsteen, per esempio. Ma il suono è bizzoso. Duro come pietra, talvolta. Serve un chitarrismo opportunamente cesellato. Serve esperienza. Servono riferimenti. Il guitar-rock anni80barra90, qualche flavour di prog-metal tardo90. Instrumental guitar rock. Il Joe Satriani più classico che potete immaginare (Straight, Hands up), il John Petrucci più classicista che non riuscite a dimenticare (Memories?), il Ritchie Blackmore più permanentato che fereste di tutto pur di dimenticare (Himalaya). Soprattutto sensazioni hard & prog, s'è detto prima, ma anche melodic (Sunny day for an opossum) e pure vagamente, molto vagamente post/math (Above the clouds). O, se preferite, più massicciamente power (the car test). Allora, che ne pensate?

 

Sì però avrei fretta: Prism / Straight