Swans - Deliquescence (2017)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

Questo utente ha pubblicato 1161 articoli.

Swans DeliquescenceLabel: Young god records

Issued: 2017

 

 

 

 

 

 

...ancora mantiene qualche cronosoma di Bring the sun e compie definitivamente la sua exuvia su Deliquescence. Deliquescenza inversa: l'entrata di Frankie M (diciotto minuti: appena un pelino autoindulgente chioserebbe non senza una parte di ragione qualche maligno brufoloso affetto da alitosi) sarà ampiamente ridimensionata su The glowing man (che si tratti di una seconda deliquescenza di The apostate?). Deliquescenza retroattiva: Just a little boy nella versione The gate appare stranamente intermedia tra le due precedenti live (Not here / not now) e studio (To be kind), perlomeno negli intenti. Deliquescenza assente, già, nelle (non troppo) sorprendentemente identitarie Cloud of forgetting e Screen shot, guarda caso entry-track dei rispettivi album. Deliquescenza della deliquescenza: è ipotizzabile che lo stesso M-G sia a conoscenza dell'impossibilità di oltrepassare la (a tratti prosaica) magniloquenza di The knot (quasi quarantacinque minuti) senza apparire autocaricaturali (cfr. il Neil Young di Driftin' back ad es.) e, per questa medesima ragione, abbia annunciato lo scioglimento della band. The gate: centocinquanta minuti, tre canzoni da T-B-K, una da T-S e quattro inedite (poi su T-G-M). Deliquescence: centocinquantacinque minuti, tre canzoni da T-G-M, una da T-B-K e tre inedite. La deliquescenza live impeccabilmente testimoniata su questi monumentali e autocompiaciuti live è senz'altro parte imprescindibile del processo creativo e compositivo successivamente formalizzato in studio. Ma nove ore tra live e studio per assommare ventuno canzoni in poco più di due anni (la discografia dei prolificissimi Beatles totalizza poco più di otto ore e centottanta canzoni in nove anni) sembrano un cicinino troppe. Ma soltanto nella patetica opinione di qualche qualche gibbuto detrattore affetto da psoriasi.

 

Sì però avrei fretta: The knot / The man who refused to be unhappy