Pearl jam - Let's play two (2017)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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Pearl jam Let s play twoLabel: Monkeywrench records

Issued: 2017

 

 

 

 

 

 

Dalla bocca di fuoco escono principalmente dum-dum Ten/Vs/Vitalogyzzanti, una manciata di pallettoni Yield e qualche granellone di sale per lavastoviglie gemmazione terzomillennio (trattasi di Inside job, Lightning bolt e All the way, l'inno musicale del club di baseball Chicago cubs firmato da E-V nel 2008 e momento trainante dell'intera operazione). Nei fatti, una scaletta ultraconservativa che al confronto Barbra Streisand è Otep Shamaya e Elton John è Randy Blythe. Secchionesche seppure impeccabili esecuzioni (Given to fly, Elderly woman, Better man) alternate a compiacenti gigioneggiamenti piede-nella-port/uali (la mini-jam conclusiva in Black, la sfuriata McCreadyiana in Corduroy, l'alluvione di hammond in Crazy Mary, le accorate vedderate conclusive di Alive) a comporre le tre ore d'ordinanza di ogni scaletta P-J da qualche annetto a questa parte, qui fortunatamente riassunte in meno di 90 minuti. Nel video (di cui questa pubblicazione fungerebbe da soundtrack) si celebra il nonsocheccazzesimo anniversario della squadretta del cuore di E-V, appassionato di baseball fin dall'infanzia, in un goliardico clima tarallucci-e-vino tardo-springsteeniano con tanto di glorioso happy ending (pochi mesi dopo il concerto i Cubs vinceranno le World Series per la prima volta dopo 108 anni). Niente di differente dagli oltre seicento live già messi in commercio dalla band negli ultimi venti anni.

 

Sì però avrei fretta: Crazy Mary / Corduroy