Napoli centrale - Napoli centrale (1975)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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Napoli centrale

Label: Ricordi

Issued: 1975

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Nella voce soulful (Campagna, 'A gente 'e Bucciano) e tammuriosa (Viecchie, mugliere, muorte e criaturi) di James Senese individuerete prossimità rispettivamente con Bambi “Sugar” Fossati dei Garybaldi e, seppure con la dovuta siderale distanza, con Sua Tridimensionalità Demetrio Stratos. Il sax sa ben adagiarsi su spericolate alchimie ritmiche funkeggiazz (Herbie Hancock, Weather report), per tutto il lato A e almeno in Vico Primo Parise n. 8, che sul lato B riprende il mood di 'A gente 'e Bucciano, oppure ritagliarsi spazi di altimetrica solitudine, come accade nel lungo solo di Viecchie, mugliere, muorte e criaturi, la canzone maggiormente prossima a certe coeve canonizzazioni progressive (Gentle giant, ma soprattutto l'RPI dei summenzionati Garybaldi, por esempio, o dei Biglietto per l'inferno o ancora dei conterranei Osanna). Le stanze si fanno più dilatate e psichicamente-deliche nella conclusiva, zappiana 'O Lupo s'ha Mangiato 'a pecurella. Album meritevolmente ripubblicato più volte negli anni 2mila, l'ultima delle quali, in vinile, nel 2018.

 

Sì però io avrei fretta: Viecchie, mugliere, muorte e criaturi