David Gilmour - Rattle that lock (2015)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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rattle that lock david gilmourLabel: Columbia

Issued: 2015

 

 

 

 

 

 

Il quarto album solista di David Gilmour è un iperprostatico ed elasmotrofico concept dedicato alla giornata qualunque di un qualunque uomo di mezz'età. Prima di esclamare "wow" osservate che l'uomo qualunque di mezz'età gilmouriano, a differenza di Leopold Bloom, ha evidenti problemi di continenza dal momento che la prima traccia si intitola 5 A.M. (ma la opener di Pros & cons, il debutto solista di Waters, s'intitolava 4.30 A.M.). Tracce torpide e ineluttabili come megattere spiaggiate: Faces of stone, Dancing right in front of me, i tre strumentali, una In any tongue forzosamente citazionista tra Comfortably numb e Wearing the inside out ma qualitativamente distante da entrambe. Le eccezioni sono anche peggio: la spiritica A boat lies waiting, dedicata alla buonanima di Wright e canticchiata assieme alle buonanime di Crosby e Nash e il menopause-jazz di The girl in the yellow dress. Se considerate che il tema principale del primo singolo del disco (Rattle that lock) è il jingle che introduce gli annunci delle ferrovie statali francesi, vi farete un'idea piuttosto chiara del livello artistico complessivo del disco.

 

Sì però avrei fretta: In any tongue