Atomic rooster - Death walks behind you (1970)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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Atomic rooster Death walks behind youLabel: B&C

Issued: 1970

 

 

 

 

 

 

La regressione allo stato brado del re Nebuchadnezzar di Blake riprodotta in copertina trasmette un senso di immensa tragedia forse proprio per non essersi compiuta fino in fondo, così che negli occhi stupefatti della figura antropomorfa rimane un barlume di timorosa consapevolezza. Parallelamente, la personalità artistica di Vincent Crane, tormentata al limite della patologia, probabilmente oltre la patologia, si riconosce quasi specularmente nell'opera discografica e al contempo ne rimane terrorizzata. Il primo scurissimo e straordinario pezzo, architettato su un riff marcatamente sabbatiano e introdotto da un abbrivio crimsoniano è senz'altro rappresentativo di una dolente consapevolezza. Allineato a certe sensazioni musicali del momento - l'abbondanza di ELP e Van der Graaf G. in VUG, il tastieronismo alla Uriah heep, forse un tantino più irsuto, di 7 streets - l'album culmina nella ballad nichilista Nobody Else e nella realmente schizofrenica Gershatzer. Ascoltate questo disco domandandovi perché tante band nordiche di metal estremo annoverino gli A-R nel proprio background musicale ma soprattutto domandandovi come mai vi ponete certe domande.

 

Sì però avrei fretta: Death walks behind you / Nobody else