CANTINA SOCIALE - CAOSFERA

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Scritto da: MAT2020

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Autore: Stefano Caviglia

 

CANTINA SOCIALE CAOSFERAElectromantic Music, 2017

 

 

Ascoltando e riascoltando le varie tracce di questo lavoro dei Cantina Sociale,“Caosfera”,  si nota in maniera piuttosto evidente una grande capacità di dare solidità ed una precisa struttura ai brani, partendo spesso in maniera lieve, quasi silente, lasciando in seguito pieno sfogo a tutta l’energia, proponendo sonorità potenti compatte dense ed intense.
Si apprezzano riff di chitarra che si avvicinano, e molto, a sonorità che si possono definire  “rock”, fornendo l’idea di una band solida, organizzata, molto coesa e anche originalissima.
Da questi elementi si comprende come il momento compositivo sia basato su una ricerca continua, esercizio che prevede grande talento, capacità di accettare quel poco di sofferenza che è propria della gestazione e della genesi di ogni brano musicale che non sia banale e scontato. C’è il coraggio nella ricerca e quello di rinunciare allo strumento per antonomasia: la voce.
Questo non intacca minimamente l’energia creativa: siamo di fronte a musicisti veri, autentici, e osservando e ascoltando lo scorrere dei vari pezzi si evidenzia in maniera cristallina il virtuosismo, la padronanza e la familiarità con il pentagramma.
Le scelte armoniche sono sorprendenti, intervalli  che al primo ascolto possono sembrare indecifrabili ad un orecchio inesperto e non avvezzo, ma ad un ascolto attento e “attivo” risultano, non solo gradevoli, ma quasi necessari, con cambi ritmo repentini, da tempi semplici a tempi composti. Prog? Certo che sì! C’è tutto del prog, e anche se le etichettature possono sembrare frutto di una osservazione superficiale in questo caso l’etichetta è azzeccata ancorché necessaria.
In questa band, e in questo lavoro in particolare, non si può non apprezzare l’abilità di  “intreccio e cucitura” delle varie partiture mantenendo, però, omogeneità ed equilibrio.
Viene in mente l’aggettivo “sinfonico”, ma forse ci stiamo addentrando in un territorio musicale al quale il prog, anche di grande spessore, non appartiene.
Quasi tutti i brani, tranne il quinto, sembra nascano direttamente dal silenzio, per aprirsi più o meno lentamente in una grande ampiezza, dando l’impressione di una grande libertà espressiva.
Nonostante l’ampio uso delle tastiere - synth, ecc. - la musica che viene offerta si caratterizza in tutte le sue tracce di una grande sincerità e naturalità.
I nostri amici provengono dal Piemonte, terra splendida e splendida natura con tutti i suoi elementi base… acqua e la sua freschezza, terra la solidità, aria volo e libertà, fuoco la forza e forse il pericolo: la sommatoria di tutto è autenticità.
Non è necessario commentare le singole tracce in quanto come già detto emerge in maniera piuttosto netta la precisa volontà di realizzare un lavoro musicale omogeneo dall’inizio alla fine.
Appunto la fine.
 
E’ un peccato che le tracce siano “solo” sette, ma riascoltando “Caosfera” possono sembrare molte di più… o forse no, è una traccia sola! Un solo lungo brano musicale con i vari : “crescendo”, “diminuendo”, “allegro”, “andante”!  Sì c’è tutto questo!
 
 
 
 
Formazione
 
Elio Sesia - chitarre
Rosalba Gentile - pianoforte e tastiere
Marina Gentile - chitarre
Filippo Piccinetti - basso
Massimiliano Monteleone -batterie
 
 
 
La supervisione artistica è affidata ancora una volta a Beppe Crovella, membro originale degli storici Arti & Mestieri e "appassionato" Produttore artistico e discografico con Electromantic Music.
 
La distribuzione internazionale è affidata a Maracash con Self come distributore italiano.
 
I-tune è il distributore internazionale
 
Sito band:
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https://www.facebook.com/cantinasociale/?fref=ts
 
Sito etichetta:

www.electromantic.com