AElementi - Una questione di principio

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Scritto da: MAT2020

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Autore: Max Rock Polis

 

AElementi Una questione di principioAndromeda Relix, 2017

 

 

Come sappiamo gli elementi in natura sono quattro, proprio come gli AElementi in questo loro album di esordio: Daniele Lulli alla chitarra, Francesca Piazza alla voce, Manuele D'Anastasio alla batteria e Angelo Celani al basso, con la collaborazione di Dario Pierini alle tastiere e le sorelle Giordana e Carlotta Sanfilippo ai cori.
Realizzato da Andromeda relix in collaborazione con Lizard records, i ragazzi hanno saputo confezionare sette tracce, in pratica sei, unendo due caratteristiche che riguardano da vicino la musica italiana: il Progressive e il Cantautorato.
La prima cosa che si fa notare di “Una questione di principio” è la copertina, semplice e simbolica: un pedone degli scacchi proietta sul muro un'ombra da re. Si potrebbe pensare che le apparenze ingannano, oppure che le cose non sono mai quelle che sembrano. Altra scelta che si nota sono i titoli dei brani, tutti composti da una sola parola.
 
Come spesso accade nei lavori di un certo tipo, già la prima canzone è indicativa di quello che potremo trovare all'interno di tutta l'opera. “Principio” dura solo 33 secondi ma mette in luce le cose: pianoforte e moog già definiscono lo stile. Ecco nella seguente “Lontananza” il basso, la chitarra e soprattutto la voce decisa, energetica e versatile di Francesca, con i cori (frequenti nel CD) spesso in terza sopra a ribadire il bel testo. Sono 7 minuti di Rock progressivo diretto, ben suonato e con le idee chiare di inserirsi a modo proprio in una certa tradizione di Cantautorato italiano.
Si prosegue con “Vuoto”, a suo modo dalle sensazioni più acustiche e rilassate, ma non per questo meno convincenti, con la voce sempre in bella evidenza. “Delirio” è una bella canzone d'amore mid-tempo, ispirata e che ha il potere di rimanere in testa, soprattutto nel ritornello dove lei mentre è in preda al delirio dichiara di voler essere quello di lui... di stati d'animo e anche di comportamenti. Devo dire che non è facile trovare nel Prog certi argomenti trattati in questo modo, anche se l'amore in realtà non è mai chiamato in causa col suo nome.
Questo non è l'unico testo che parla di sentimenti, a conseguenza della scelta degli AElementi di affrontare il genere a tempi dispari con un piglio cantautorale molto italiano, di andare oltre la mera abilità tecnica.
“Voce” è un'altra canzone dai toni più morbidi, nei suoi quasi 9 minuti ci fa anche immergere in una serie di assoli da tastiera a chitarra a tastiera ancora. L'ultimo brano, “Addio”, si inserisce ancora nel pieno della loro ispirazione.
 
La struttura abbastanza classica con il punto centrale ripartito in assoli non delude. La varia ripartizione tra strofe e musica probabilmente è la più funzionale all'aspetto che abbiamo già sottolineato, alla scelta di comporre un album con questo particolare Progressive in stile italiano. Questo forse non induce a una varietà di toni e architetture sonore, che si ritrovano abbastanza simili a sé stesse con tutta la piacevolezza e la bravura che Lulli (autore di tutti i testi e musiche) e gli altri ci hanno saputo mettere.
Un buon compromesso tra abilità tecniche e cantautorali.
 
 

 

 
AElementi - Una questione di principio
01 Principio
02 Lontananza
03 Vuoto
04 Straniero
05 Delirio
06 Voce
07 Addio