DIALCE - Trittico Apodittico

Postato in Yasta la Vista

Scritto da: Athos_Enrile

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DIALCE Trittico ApoditticoAutoprodotto, 2021

 

 

 

Introduco questo nuovo progetto che mi propone Dino Fiore, fondatore della storica band piemontese di rock progressivo “Il Castello di Atlante”.

Il nome scelto per questa formazione è DIALCE,denominazione derivante dalla manipolazione dei nomi dei fondatori e vediamo come e perché.

Il nucleo fondamentale è costituito da tre musicisti la cui decomposizione dei nomi, e successiva unione delle iniziali, permette di arrivare a “DIALCE”: DI (Dino Fiore - bass, keyboards, producer), AL (Alberto Carpine - Sax, multi brass, Synth) e CE (Cesare Rambaldi - guitars, Synth).

Ma non siamo al cospetto di una assoluta novità in quanto il gruppo nasce nel 2010 ad Ospedaletti, località ligure confinante con la ben nota città della musica del Festival di Sanremo.

Estrapolo la storia del gruppo dalle note ufficiali.

Le prime composizioni (assolutamente inedite) e la prima pubblicazione sui social, trovano ispirazione nel mondo dell’Ambient Music e dell’improvvisazione elettronica, pur filtrata con le diverse e singole esperienze dei tre componenti della band, che toccano indistintamente i mondi del jazz, del blues e del progressive.

La prima vera pubblicazione discografica risale al 2017 con l’album “HALOS”, prodotto da Dino Fiore con la partecipazione di Aenima Recordings di Mattia Garimanno, che è un vero e proprio mix di elettronica, prog e tanta voglia di fare libera musica senza etichette e canoni precostituiti. 

La particolarità del progetto si realizza negli incontri estivi liguri della band, specialmente serali, durante i quali i brani trovano vita e personalità. Le basi registrate vengono quindi trasferite nello studio casalingo piemontese di Dino Fiore che, durante l’autunno/inverno, procede ai necessari interventi in sede di arrangiamento e di registrazioni integrative (basso, tastiere, pianoforte, effettistica). Il tutto viene poi condiviso e definitivamente mixato per il risultato finale.

Con questo modus operandi è stato costruito il nuovo lavoro “TRITTICO APODITTICO”, pubblicato sui social nell’aprile 2021. 

Maggior spazio in questa proposta è stato concesso alla fusion, al jazz nella sezione di fiati, alla ritmica intensa di basso e batteria, alla personalissima chitarra utilizzata come un vero e proprio sintetizzatore live. Una proposta in qualche modo legata ed anche ispirata a quel ricco filone di jazz prog fusion che vanta anche nomi illustri come Soft Machine, Chato Segerer, Zenith, Gong, Mick Karn e Richard Barbieri.

Il lusinghiero risultato ottenuto, con oltre 27.500 contatti in 7 giorni di promozione, ha indotto la produzione a predisporre la pubblicazione anche del CD a partire da luglio/agosto 2021.  Sicuramente durante la corrente estate si consolideranno le basi per il prossimo album che, con sicura approssimazione, avrà connotati ben diversi.

Si sta ipotizzando la creazione di una concreta ed attiva organizzazione live per futuri concerti. 

https://www.facebook.com/dialcedialce/

 

 

Cancelliamo dalla mente il concetto tradizionale di musica progressiva, facilmente ascrivibile al nome di Dino Fiore, anche se il pilastro concettuale tipico del genere - la libertà espressiva - lascia ampia scelta di inserimento a piacere nella “casella prog”, ma l’idea di base è quella della proposizione di una musica in totale libertà, facendo riferimento ad amori musicali precisi che conducono nella direzione del jazz, della fusion, della musica ambient.

Sezione ritmica sugli scudi e fiati che si miscelano all’elettronica presentando una totale contaminazione che incide sia sull’improvvisazione sia sulla struttura delle varie tracce.

Potremmo definirlo una sorta di jazz fusion in combinazione col rock, una formula musicalmente entusiasmante che riporta alla follia zappiana di inzio seventies.

Musicisti stratosferici e sound che induce a sperare in futuri eventi live.

Propongo a seguire l’ascolto totale, certo che la musica di DIALCE non lascerà indifferente il pubblico, anche chi non è avvezzo a tale genere…

 

 

TRACKLIST

1) Quarantine Party 3’05”

2) Host e Ria 5’16”

3) Aispichinglish 3’15”

4) Lungomare Padano 3’04”

5) Andamento Obliquo 4’03”

6) Ta Tacata Ta Ta Ca Ta 4’37”

7) Walhalla Blues 5’45”

8) Viracocha 5’27”

9) The Drunk Cow Suite 9’53”

LINEUP:

Dino Fiore: bass, keyboards, piano

Alberto Carpine: brass, Sax, Synth

Cesare Rambaldi: guitars, Synth

Baci Sussatappi (special guest): drum & percussion

Recorded in Ospedaletti (Italy) spring/summer 2020

Mixed in Vercelli (Italy)

All songs by Dialce

Production by Dino Fiore

A.D. 2021