Alessandro Angelone - Stars At Dawn

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Scritto da: MAT2020

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Autore: Fabio Rossi

 

Music Force, 2019

 

 

 

Nella desertificazione del panorama musicale italiano, monopilizzato da tempo dalla Trap - per chi ancora non lo sapesse è un sottogenere dell’Hip Pop del quale molti ne farebbero volentieri a meno -, imbattersi in un album interamente strumentale ed emozionale come Stars At Down rappresenta qualcosa di miracoloso.

Alessandro Angelone, nato e cresciuto a Pescara, all’età di soli diciassette anni ha deciso di mettersi in gioco esordendo con un disco intimista il cui unico incontrastato protagonista è il suo amato strumento: la chitarra acustica. Con l’audacia che si confà ai giovani, l’artista si è messo a nudo e senza alchimie di sorta si è profuso con impegno affinché l’ascoltatore venisse inondato da un profluvio di note prodotte dalla sua sei corde.

 

 

I brani sono complessivamente undici, tutti apprezzabili nell’insieme e in larga parte scritti da lui stesso. Alessandro ha coraggio da vendere al punto che non ha avuto remore nel palesare la propria passione per Michael Jackson coverizzando alla sua maniera due successi quali You Are Not Alone, composta da Roberta Kelly, e Love Never Felt So Good, frutto della collaborazione tra Jackson e il cantante canadese Paul Anka, che figurano, tra l’altro, tra i momenti più significativi dell’intero lavoro.

L’album riflette i gusti musicali di Angelone cha vanno dal pop, al jazz con ammiccamenti al rock e al blues. Il compositore abruzzese dimostra notevoli abilità nella tecnica del fingerpicking, utilizzata per la chitarra classica, nell’ambito di strutture armoniche che risultano sempre intriganti.

Oltre alle summenzionate cover, segnaliamo le affascinanti The Key, la prima composizione della sua carriera, e Dreams, quest’ultima dall’andamento suadente ha partecipato al concorso Take The Back per una colonna sonora d’autore, le dinamiche Leaden Heart e Night e la struggente title track che chiude questo piacevolissimo debutto e che si rifà, per stessa ammissione di Angelone, a sonorità incluse nell’album alternative metal Dark Before Dawn dei Breaking Benjamin. Usando un gergo cinematografico, possiamo dire “Buona la prima!” e siamo curiosi circa il prosieguo dell’attività di questo talento nostrano (ha ottenuto il primo posto al concorso SGT Music Awards nel 2017 e al 1° Concorso Anxanum Music Awards nel 2018) perché penso che si sentirà ancora parlare di lui e della sua immaginifica musica. Un accenno alla durata del disco: all’incirca trenta minuti, una lezione a tutti coloro che sfornano polpettoni della durata che sfiora pure le due ore delle quali almeno una potrebbe benissimo essere eliminata… evitiamo di fare esempi per non urtare la sensibilità di qualche fan!

 


Tracklist:

Intro

The Key

Dreams

Leaden Heart

Night

Plot Twist

You Are Not Alone (Roberta Kelly)

Rayn

Love Never Felt So Good (Michael Jackson/Paul Anka)

Certainties (Studio 1)

Stars At Dawn

Composizioni: tutte di Alessandro Angelone tranne dove indicato