MISS CHAIN & THE BROKEN HEELS – The Dawn

Postato in Yasta la Vista

Scritto da: Manellone

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Tre Accordi Records, 2013
 
Voto: 80
 
Dal sole della California mi arriva questo bel dischetto intitolato “L’Alba”, è datato 1966 e ora mi accingo a fare una bella recensione…e invece no!! Com’è possibile!? Questo pezzi sono del 2013 e sono addirittura composti da suonatori nostrani!!
Le coordinate geografiche sono importanti in questo caso perché Miss Chain e la sua band in questa registrazione un po’ ovattata e molto spontanea ci fanno viaggiare nel tempo e nello spazio catapultandoci nella Sunshine California degli anni  ’70, tra pop psichedelico, rockabilly, country, coretti, chitarrine e organetti e feste in spiaggia al calar del sole.
La voce di Miss Chain convince dall’inizio alla fine, è una Janis Joplin sporcata dagli anni '90, profonda e allo stesso tempo aggressiva quando serve. La band, d’altro canto, sa il fatto suo suonando un pop rock simpatico e ben curato.
Da segnalare alcune tracce: l’iniziale e trascinante “The Dawn is Me”, il country di “Calcutta”, il  rockabilly di “The is a Ghost”. “Don’t Look Back” sembra uscito direttamente dalla colonna sonora del film “Sirene” mentre “It’s Gone” ci catapulta a San Francisco in compagnia dei Jefferson Airplane. Ascoltando “Little Boy” è d’obbligo fare un tuffo nell’oceano mentre sulla spiaggia inizia a tramontare il sole e i colori invece che sbiadire si accendono in nuove tonalità.
“The Rainbow”, il cosiddetto “singolo”, è lasciato a chiudere il disco dopo la strumentale “Lazy Tide”. Ottima scelta perché il brano rimane in testa e nel momento in cui finisce viene decisamente voglia di ripremere “play”.
“The Dawn” è un disco da ascoltare e riascoltare senza pensieri, lasciandosi trascinare solo dalle melodie.
Attenzione! Questa simpatica mezzoretta è altamente esportabile!! Andate miei prodi e conquistate il mondo.