Tamuna - Woodrock

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Scritto da: Vanoli

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Tamuna Woodrock(New Model Label, 2014)

 


Disco d’esordio con i fiocchi per i palermitani Tamuna, attivi da tre anni e da subito saliti alla ribalta in contesti etno-folk-rock, grazie al primo premio conquistato al Contest Edison Change the music. Ci sono voluti altri due anni e mezzo per far confluire le numerose influenze e istanze del quartetto in un album compiuto, quale è “Woodrock”, che pur essendo quasi prettamente acustico, è in grado comunque di smuovere, di far ballare e pensare, finanche a travolgere con il suo messaggio globale, positivo. Graffiante e diretta la voce del leader Marco Raccuglia, come si evince in Gerlando, in cui si omaggiano persino i Beatles di Hey Jude. Spettacolari in alcune tracce le percussioni, così come i fiati, a impreziosire un sound altrimenti troppo impersonale. Così facendo invece l’alchimia tra tradizioni della loro Terra (la Sicilia fa spesso capolino nei loro testi) e modernità è in qualche modo garantita. Pezzo più rappresentativo, a mio avviso, più che il singolo di lancio Ciuscia, interpretato in dialetto palermitano, e comunque interessante nel suo genere ibrido pop/reggae, è Penso, in odor di pizzica.

 

Recensione co-pubblicata nella rubrica “In pillole” sul sito di Troublezine.it