La musica di Bacalov a Castiglione del Lago: il ricordo di Wazza

Scritto da: MAT2020

Questo utente ha pubblicato 1255 articoli.

C'è una forza motrice più forte del vapore, dell'elettricità e dell'energia atomica: la volontà.
( Albert Einstein )
 
Grandi Eventi, e-ventuno
 
Hello, per molti il "grande evento" è la mega produzione del personaggio famoso, fumi, luci, laser, effetti speciali, (tanto lavoro...), magari a 150 euro in piedi sotto il sole e la polvere...
Per altri l'evento "grande" è un qualcosa di unico, magari non ripetibile, l'occasione di vedere grandi musicisti, riuniti per un progetto comune, magari a 15 euro e comodamente seduti.
Questo è successo sabato 18 agosto a Castiglione del Lago, città umbra a picco sul lago Trasimeno, dove si rendeva omaggio al maestro Luis Bacalov.
Per la prima volta i gruppi (o complessi come si chiamavano all'epoca) che hanno collaborato con il maestro Bacalov, si sono trovati tutti sullo stesso palco a interpretare le loro opere.
Il Rovescio della Medaglia di Enzo Vita, con "Contaminazione", gli Osanna di Lino Vairetticon "Preludio Tema Variazioni Canzona", Vittorio de Scalzi con "Concerto Grosso 1 e 2".
Non voglio fare la recensione - ci sono penne più autorevoli per farla -, ma voglio solo dire che è stata una grande serata, grandi performance, esecuzioni impeccabili (grazie anche al grande lavoro dei "ragazzi" dell'Orchestra da Camera del Trasimeno), piacere per gli occhi e per l'anima.
Tutto questo non e "venuto dal cielo", ma dietro c’è stato un certosino lavoro durato un anno, grazie a l'amministrazione comunale di Castiglione, che ha creduto in questa iniziativa. Proponendo questa musica, per far capire a tanta gente che non esiste solo quello che "passa in televisione", talent e quant'altro...
Ma l'ideatore, la vera centrifuga, quello che ci ha rimesso tempo, fatica, che si è sbattuto fino all'ultimo minuto, con la paura che fosse un flop, che un cazzo di acquazzone estivo mandasse tutto a puttane (e le puttane… costano !!!), ha un nome e cognome: Massimo Sordi.
Massimetto lo conosco da 25 anni, uno che organizza eventi nel territorio da una vita, che siano raduni di aerei, concerti, beneficenza, grandi tavolate, un punto di riferimento per Castiglione. Massimetto è un amico vero, uno che ti cerca, ti coccola, ti "telefona!!!" , non è u 'amico a "scadenza", occasionale, che ti cerca solo quando gli fai comodo.
Sono contento per lui, che sia stato un "grande evento", che riceva stima e complimenti da tutti per quello che è riuscito a fare, pur sapendo i rischi che correva.
Massimetto è tifoso del Perugia, quindi abituato a "soffrire", ma ha il "grande cuore " di Renato Curi e la la"forza del pugno chiuso"di Paolo Sollier!!!
Peccato per chi non ha voluto (e non ha potuto)  esserci.
Wazza

 Clicca sull'immagine per ingrandire