I magliari

Scritto da: D.D.

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Ita 1959

In Germania un gruppo di emigrati napoletani ha un contrabbando di stoffe, ma questi loschi giri non sono tutti rose e fiori per i componenti di questa banda.

Soggetto del regista Francesco Rosi con Suso Cecchi D’Amico; per la sceneggiatura si avvalsero anche di Giuseppe Patroni Griffi. La prerogativa di questo film, e di tutta la filmografia del cineasta qui impegnato nella sua seconda opera che riprende i temi affrontati nel precedente La sfida, è di non risultare mai banale. Film drammatico con risvolti da commedia, grazie a Sordi e alle sue impagabili movenze e trovate tendenti al macchiettismo. Difficile realizzare e dirigere un film come questo che oscilla perennemente da toni drammatici a quelli comici come solo un gran regista di notevole talento, come lo è Francesco Rosi (autore di capolavori quali Le mani sulla città e Salvatore Giuliano ) è capace di creare.

Bel film, non troppo ricordato, che merita sicuramente di essere visto con attenzione. Buono il contrasto tra i due protagonisti: Mario (Salvatori) ragazzo timido e perbene con valori etici e morali che lo guidano, e Tonino (Sordi) istrionico, “figlio di puttana” e genio nell’arte d’arrangiarsi. Molto bravo L’Albertone Nazionale (Sordi e non Tomba) nell’interpretare questo trafficone italiano in “trasferta” con il suo “sontuoso” tedesco maccheronico. Ancora una volta l’attore romano si erge rappresentante di una certa italianità, in questo caso l’emigrante che riesce ad adattarsi truffando e imbrogliando il prossimo sventurato di turno. Qualche battuta di Sordi è degna delle migliori del suo sconfinato repertorio. Convincente anche la prova del coprotagonista Renato Salvatori in una parte a lui consona: il giovane bello e buono ma sfortunato.

Da segnalare la fredda, dura, aggressiva e arrogante bellezza della protagonista Belinda Lee. Da ricordare anche il cast e le prove dei caratteristi: su tutti spiccano Aldo Giuffrè, Aldo Buffilandi, Nino Vingelli e Nino Di Napoli. Grandiosa la sequenza finale della risoluzione dei conti del boss nel magazzino insieme ai suoi scagnozzi.