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MESETIAH - The Purpose of Our Existence PDF Stampa E-mail
Scritto da franz   
 

Image(Studio 3rd track Productions, 2009)

voto: 65

# PER CHI ASCOLTA: Death/Thrash, Machine Head, Six Feet Under, Slayer

La Finlandia non è solo sinonimo di genialità o musica folk metal, rappresenta anche un paradiso per il nascere di band puramente death metal e il cd che abbiamo fra le mani ne è la palese dimostrazione. Il combo proveniente da Kokkola, ha infatti come “scopo della propria esistenza” l’idea di attaccare gli ascoltatori con un suono ruvido e compatto, che difficilmente verrà ricordato dai posteri, ma che comunque avrà il pregio di permettervi di scaricare un po’ di adrenalina in eccesso, con quei suoi ritmi mai eccessivamente veloci, ma sempre carichi di rabbia. La caratteristica lampante di "The Purpose of Our Existence" è il quantitativo notevole di riffs carichi di groove che si addensano nei 38 minuti totali di questa release. Chitarre schiacciasassi innalzano solidi muri thrash death, con il vocione growl di Marko Rintala a vomitare nel microfono tutto il proprio nichilismo esistenziale. Ascoltando questi dieci pezzi, sembra di fare un bel salto nel passato, a fine anni ’80 primi ’90, quando questo genere, un po’ “grezzotto”, andava per la maggiore. Dico “grezzotto” perché se poi vado ad analizzare quello che è l’aspetto puramente tecnico, devo ammettere che gli assoli del buon Toni Olkkola, sono dei piccoli capolavori, che risollevano enormemente un lavoro che, altrimenti sarebbe passato totalmente inosservato (e inascoltato) dal sottoscritto. Si, Toni ci regala delle rasoiate che in taluni frangenti sembrano quelle del duo Hanneman/King degli Slayer mentre in altri momenti, più carichi di fantasia, il ricordo a Diamond Darrell dei Pantera, si fa spazio nella mia mente. La band è ancora un po’ acerba, ma lavorando un pochino sulla parte ritmica, sinceramente un po’ troppo statica e sull’anonima performance del vocalist, credo che spazio per il miglioramento ce ne sia in abbondanza. Nel frattempo, la band è comunque promosso con una larga sufficienza, ma si sa, in questi casi, l’alunno non si impegna altrimenti potrebbe dare molto ma molto di più…

# MASSIMA ALLERTA: decisamente per le lead guitar

# COLPO DI SONNO:
per le atmosfere talvolta troppo mortifere che si respirano, colpa di questo sound troppo mid tempo.

 


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