SARGATANAS REIGN - Bloodwork

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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2005 (Regain Records/Self)

Altra uscita in casa Regain Records questo mese: si tratta degli svedesi Sargatanas Reign conosciuti fino a qualche tempo fa sotto il semplice monicker di Sargatanas. Formatisi nel 1997, dopo le solite tiritere musicali (avvicendamenti vari, demos e cambi stilistici), la band trova il suo giusto assetto e debutta nel 2002 con “Euthanasia...last resort” un album dalle forti reminiscenze alla Morbid Angel e Death. Ora esce “Bloodwork, techniques of torture” che sembra sterzare leggermente il tiro rispetto al passato. Sempre di death metal si parla, però ci sono nuove influenze all’orizzonte, che rendono l’ascolto di questo disco un po’ più complicato. Nonostante il flyer informativo citi Behemoth, Morbid Angel e Deicide come termine di paragone per il quintetto scandinavo, mi sembra di captare suoni provenienti da altri ambiti metal; va inoltre segnalata l’eccellente tecnica individuale di questi ragazzi. Echi derivanti dai Cephalic Carnage si mescolano alla follia dei The Dillinger Escape Plan, coniugandosi poi con lo swedish death metal, il techno death dei Death e i morbosi suoni alla Morbid Angel. Il risultato che ne viene fuori è assai interessante e vario, perchè in grado di spaziare, alternare più generi nel corso di uno stesso brano, anche se l’ascolto può risultare alla lunga tediante. La produzione poi non è delle migliori, non venendo esaltati, in modo adeguato, i suoni, soprattutto quello della batteria. Comunque “Bloodwork” non è un album malvagio e merita sicuramente un vostro ascolto... (SF)

Voto: 65