Holy the Abyss - Golden Heir Sun

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: SottoSuolo

Questo utente ha pubblicato 192 articoli.

golden heir sun holy the abyssOttobre 2019, Karma Conspirancy/Toten Schwan Records/La Speranza Records, Drone/Ambient

 

 

 

TRACKLIST

  1. Holy the Abyss (20:22)

 

Ciao caro lettore,
hai presente le band che suonano lente col passo cadenzato dal peso di una montagna? Cupe e tetre come una cattedrale sconsacrata e in disuso da secoli? Dai, quelle band che suonano il metal più paranoico della storia? Il doom? Pieno di riverberi e atmosfere che a momenti ti tocchi i maroni perchè temi che alle tue spalle ci sia la Morte in persona pronta a recidere...
il tuo ascolto?

Ecco! Togli tutto ciò che da un minimo di ritmo al gioco, isola un componente col suo strumento e immagina di tuffarti dall' alto di un trampolino che si affaccia sul baratro più profondo delle tue fisse mentali, quelle che ti tormentano le notti.

Prendi una chitarra, riempila di effetti, attaccati agli ampli meno comuni e trovabili che tu possa immaginare, urla: ecco ci sei quasi, ti stai avvicinando a cosa può essere
Golden Heir Sun, progetto solitario di Matteo Baldi (chitarra - guarda un po' - della band post metal wows).

La colonna sonora del tuo peggior incubo si chiama Holy the Abyss ed è una traccia che fa un disco, o viceversa.

Da qualsiasi lato tu la voglia vedere, è un disco sfocato, in bianco e nero. Magia nera musicale, roba da Voyager.

Un disco che va alla ricerca della natura, quella umana, e vi scava dentro fino ad annidarcisi per poi possederla tramite le vibrazioni del suono.

Dischi come questo non si possono ascoltare in maniera rapida, disattenta e superficiale; dischi come questo hanno la peculiarità innanzitutto di vietare lo skip dei brani, ma soprattutto, sono esperienze.

Esperienze che vanno fatte con la dovuta calma. Spegni le luci, concediti al massimo una candela a fianco del pc, metti le cuffie, alza il volume, ingrandisci lo schermo e gustati le immagini simili alle radiografie della mente umana che invadono pesantemente tutto ciò che conosci.

Non hai venti minuti da dedicare all'ascolto? Lascia perdere

Vuoi la chicca? Holy the Abyss è uscito in digitale, in ciddì e.....
e.....? Te lo dico?
In audiocassetta!
O, per tornare un po' più indietro negli anni, in musicassetta!
Quindi non gettare le bic perchè potrebbero tornare utili!

Se sei arrivato fin qui, significa che 'sto disco lo vuoi sentire, e che venti minuti li hai e sai, che se ne ho scritto, ne vale la pena.

Quindi giù le luci e su il volume, buona immersione nell'abisso

 

 

“Holy the Abyss” è una preghiera per riconnettersi con la natura che è l'unica vera forza che ci tiene in vita.. Non il lavoro, non lo stato, non le leggi, non Netflix, non gli Iphone.. la natura è abbastanza, la natura vince sempre e non può essere fermata. Prima o poi dovremo riconoscere questo postulato cosmico e inchinarci a quello che non possiamo controllare ma per riemergere e dovremo prima scendere fino al fondo dell'infinto cratere dell'abisso.. 
 
Disco recensito anche sul mio blog Suono Ibrido
Malbo