Wicked Wave - From the Abyss

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: MAT2020

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Recensione di Fabio Rossi

 

Wicked Wave From the AbyssArtista: Wicked Wave

Album: From the Abyss

Genere: Melodic Death Metal

Anno: 2022

Casa discografica: Autoprodotto

Tracklist

  1. Filthy Whore
  2. Battle Cries
  3. Darkness Calls
  4. The Last Breath
  5. Restless Ghosts

Line Up

Cristina Balzano – voce

Marco Gilardoni – chitarra

Andrea Oldani – chitarra

Gianluca “Mek” Melchiori – batteria

(Al momento il ruolo del bassista è occupato da un turnista)

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I meneghini Wicked Wave esordiscono nel mercato discografico con l’EP From the Abyss, registrato presso l’ADSR Studio in Milano e radicato nel Death Metal melodico di matrice scandinava.

Il quartetto si è formato da pochissimo ed è tuttora in cerca di un bassista in pianta stabile.

È stata prescelta la via dell’autoproduzione dimostrando una cura particolare sia sulla qualità del suono che sulla scelta della cover davvero suggestiva. La frontwoman Cristina Balzano è autrice di tutti i testi che possiamo definire dei veri e propri racconti macabri in musica. Le sue caratteristiche vocali sono di spessore: Cristina dimostra capacità quando affronta il vocalism in cleaner e si districa con maestria nel growl dove ha margini di miglioramento. Il songwriting soddisfa appieno le esigenze degli amanti del genere e tutte le cinque tracce meritano menzione perché ben strutturate.

 

 

Si parte con l’energica opener Filthy Whore nella quale spiccano assolo di chitarra di pregevole fattura è un ottimo drumming. L’inizialmente melodica Battle Cries mette in rilievo l’ugola affascinante, quasi poetica in questo frangente, di Cristina; il brano esplode poi in una ritmica potente in cui la band dimostra l’alto grado d’intesa raggiunto. Darkness Calls dispone di un tema portante azzeccato con ancora sugli scudi Cristina che sforna a mio parere la sua performance migliore; da segnalare ancora un ottimo assolo alla sei corde posto nel finale del brano prima della ripresa del tema principale (ti ritrovi a canticchiarlo per quanto ti rimane nel cervello). The Last Breath pare estrapolata da un album dei Dark Tranquillity, degli In Flames o degli Hypocrisy con i suoi pregevoli passaggi dal melodico all’irruente. È così che si suona! Sono convinto che dal vivo questo brano costituirà uno dei pezzi forti della setlist del gruppo. A chiudere un'altra traccia incisiva del calibro di Restless Ghosts caratterizzata dall’autorevole lavoro alle pelli di Melchiori e dal consueto certosino lavoro delle due chitarre.

 

 

Ottima la prima e non resta che attendere l’uscita dell’album di debutto al fine di valutare meglio le potenzialità dei Wicked Wave che, comunque, appaiono di livello per la bontà riscontrabile in From the Abyss.

Spero di vederli in concerto prima o poi.