BURNING SKIES - Desolation

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: jjeamon

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Lifeforce Records, 2006

 

Ahiaiai... molto spesso mi capita che pochi minuti d'ascolto di un disco sanciscano la sua stroncatura o la sua elevazione a grande album: "Desolation" ahimè rientra nella prima categoria. Gli inglesi Burning Skies tornano sulle scene con il loro terzo lavoro, un concentrato dinamitardo, ma assai scontato di death/hardcore che oramai ha fin troppo saturato le mie orecchie. Il sound che viene fuori dai solchi di "Desolation" è un brutal death con i soliti riffoni iper mega veloci, funambolici blast beat alla batteria, estreme growling vocals; il tutto è logicamente poi corredato da influenze che vanno dall'hardcore di stampo americano (Hatebreed per intenderci e tutta quella corrente musicale), al black metal e allo swedish death melodico. La mia recensione potrebbe anche terminare qui, ma cerchiamo di completare fino in fondo questo lavoro. Cosa potrei dire che già non è stato scritto milioni di volte per questo genere di musica? Mah... il quintetto di Bristol in una cosa è preparato: riuscirà sicuramente a spaccare il culo a un sacco di altre bands clone. Sono feroci, incazzati, brutali, la loro musica sfocia spesso nel grind, ma purtroppo non mi trasmettono alcuna emozione, se non quella di prendere in mano una sedia e scaraventarla contro la finestra oppure giocare al tiro al piattello con il loro Cd. Indubbiamente i ragazzi sono preparati tecnicamente, ma chi non lo è di questi tempi? So che molti di voi aspettavano questa uscita, ma in cosa i Burning Skies si differenziano dalla proposta di altre mille bands? A voi l'ardua sentenza, per me "Desolation" è solo noia...

 

VOTO: 50