PANDEMIA - Riven

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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Metal Age, 2005

 

Ah, ci mancava solo la clone band dei Morbid Angel, per essere al completo sul carrozzone dei perdenti. Avrete già intuito che non sono del tutto entusiasta di questo lavoro che mi appresto a recensire. I Pandemia vengono dalla Repubblica Ceca e "Riven" rappresenta la loro terza opera: 33 minuti di scellerati riff schiacciasassi che riprendono a piene mani dal sound bellicoso della band statunitense. Nonostante i numerosi tour, in giro per il mondo con Vader, Kreator, Dimmu Borgir e Sinister, tanto per citarne qualcuno, la band ha scelto da chi copiare spudoratamente: già dai primi minuti di questo lavoro infatti, si nota quanto il sound del quartetto ceco, paghi pesantemente dazio alla band di Trey Azaghtoth e soci. La musica dei nostri, non supportata tra l'altro da una produzione adeguata, è una cavalcata di poco più di mezz'ora, con le chitarre che ripetono pedissequamente gli insegnamenti dei maestri, non raggiungendo però le vette compositive dei mostri sacri. Sfuriate propriamente death si mischiano poi a mid tempos in stile Bolt Thrower, con la voce di Michal che fa il verso al vocalist dei Vader. Fortunatamente il disco dura poco, perchè lungo tutta la sua durata, aleggia un odore di stantio; nonostante la band sia preparata tecnicamente, nelle note di "Riven" c'è ben poco da salvare, il disco è noioso, poco ispirato, anzi per nulla. Se avete nostalgia dei Morbid Angel, e siete in crisi d'astinenza da nuovo materiale, un ascolto lo potete anche dare; altrimenti lasciate assolutamente perdere, risparmiando i vostri soldi per tempi migliori...

 

VOTO: 50