Cowards - Shooting Blanks & Pills

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: franz

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(Throatruiner Records/Hellbound Records, 2012)

Voto: 65

Prosegue il mio giro per il globo alla ricerca di nuovi talenti da scoprire, gustare, diffondere per mezzo della voce del Pozzo dei Dannati ed eventualmente lanciare attraverso label di amici o conoscenti. La mia fermata oggi è la Francia, paese parecchio gettonato nell’ultimo periodo e non solo per uscite shoegaze, ma anche per la sempre maggior voglia di sperimentare e combinare sonorità differenti, spesso antitetiche, ma questa è la strada giusta, a mio avviso, per evitare di imputridirsi in una stagnante melma, da cui oggi, sarebbe dura venirne fuori. I Cowards ci provano, mettendoci la loro faccia, combinando le sonorità sporche e rozze per eccellenza (anche in chiave produttiva), quali crust e hardcore, il tutto spolverato da un tocco di nefandezza black inserito in un melmoso contesto sludge. Cosa ne è venuto fuori? Sei tracce corrosive e marcescenti, un invito a nozze per gli amanti delle sonorità succitate, per chi non ama trovar traccia di melodia nei brani, ma solo per chi desidera vedere polverizzati i propri timpani dalla furia distruttiva di musica spavalda, irriverente ed incazzata col mondo. In realtà in “Shooting Blanks & Pills” riesce a trovar posto anche qualcosa di più abbordabile, se non altro “Scarce” propone qualcosa di vicino agli Entombed di “Wolverine Blues” e questo non può che farmi piacere, in quanto contribuisce a rendere più appetibile una proposta che altrimenti rischierebbe di essere di fruizioni di pochi. L’album non è di certo di facile ascolto ed assimilazione, nonostante i pezzi siano diretti come un bel cazzotto assestato dal bravo Cammarelle. “Shooting Blanks & Pills” necessita sicuramente di diversi ascolti prima di poter essere metabolizzato del tutto. Chiaro che c’è ancora da lavorare, ma ampi sono i margini di miglioramento; per ora va bene così.