Cryfemal - Malicioso Sonido Putrefacto

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: Bob Stoner

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Cryfemal Malicioso Sonido Putrefacto(Obscure Abhorrence Productions, 2012)

Voto: 80

#PER CHI AMA: Black Old School, Avsky, Gorgoroth, Izegrim, Bathory

 

I Cryfemal arrivano da Madrid e sono in giro dal 1996, hanno all'attivo innumerevoli lavori tra full lenght, EP e split cd e quest'ultimo album esce per l'etichetta tedesca di nero metallo estremo Obscure Abhorrence Productions. Sono navigati i Cryfemal e si sente, sono violentissimi e si sente, sono depressivi e si sente, sono disturba(n)ti e si sente, sono una forma d'arte perversa e sotterranea da amare o odiare senza compromessi. Le immagini violente dell'artwork di copertina, necrofile e malate e il turbinio di emozioni depravate che scaturisce da questo lavoro, mostrano una band che ha fatto del lato oscuro umano una forma artistica ad elevata potenza. Cantano in castigliano e questo li rende ancora più interessanti, poiché nel genere musicale in cui si esprimono, il black old school rischierebbero l'anonimato se non fosse per un'anima veramente malata ai confini della follia e una voce carismatica, volgare e crudele che identifica la band in maniera eclatante a tirare le redini di un calesse lanciato verso gli inferi. Una teatralità spinta, una voce splendidamente putrida e una maniacale ricerca sonora atta a disturbare l'ascoltatore ad ogni passaggio, rappresentano i pregi dell'intera opera, in cui il suono è ben definito, compatto, violento e grezzo al punto giusto, ben ragionato e centrato nel suo essere scabroso. Una continua tortura per le orecchie e sia chiaro, una stupenda tortura per chi cerca musica veramente di confine, sotto tutti i punti di vista, maligna, sacrilega e buia, oscura come la notte più profonda, senza via d'uscita. I Cryfemal, hanno un fascino estremo, non sono una band da sottovalutare, hanno un tiro invidiabile e una performance musicale di tutto rispetto anche se a tratti la costruzione risulta poco fantasiosa; da contraltare troviamo momenti di vera genialità in cui la band riesce ad infondere costantemente una malvagia claustrofobia negativa che avvolge l'ascoltatore e lo rende partecipe e assetato di neri pensieri per tutta la durata del disco. In uno stato d'animo molto oscuro, questo potrebbe essere l'album perfetto per far uscire tutti i vostri lati più malati, un cd da ascoltare ad alto volume, a pugni chiusi e con odio colante!