Animae Capronii – Red Shot One, No Two, Three, Four Thousands!

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: Bob Stoner

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Animae Capronii Red Shot One No Two Three Four Thousands(Autoprodotto, 2008)

Voto: S.V.

#PER CHI AMA: Black cristiano, Armageddon Holocaust, Bedeiah

 

Questa one man band che fa riferimento al musicista italiano Cesare Sannino vanta un infinito e variegato insieme di uscite dal lontano 2003 ad oggi. L'autore si fregia dell'insegna unblack metal (con parecchie band di riferimento a livello mondiale) un genere che, per chi non ne fosse a conoscenza altro non è che una corrente del black metal per nulla diversa musicalmente, look o stile compositivo, tranne che per le tematiche e i testi trattati, che fanno riferimenti al cristianesimo e alla sua interpretazione più o meno come il christian metal (Strypper) o il christian core (The Chariot). L'album che ci è stato spedito è del 2008 e risente tantissimo di una registrazione demo che lo penalizza fortemente e se lo uniamo alle poche capacità compositive dell'autore non ci resta altro che apprezzare la buona vena melodica e la tenacia con cui ci s'immerge nella sua musica. La musica è molto sconquassata, loop di batteria al limite dell'imbarazzo e chitarre suonate sommariamente, tastiere quasi giocattolo a scimmiottare il genere in maniera grottesca. Con questo non vogliamo distruggere il lavoro di questo artista, anzi notiamo che nelle sue uscite dopo questo lavoro sono avvenuti dei notevoli miglioramenti e forse questo cd non era altro che un gioco/esperimento da cui far partire il tutto in maniera più seria. L'attitudine c'è, la passione e la volontà anche. La nostra grande ammirazione per portare avanti il concetto di unblack metal che per certi aspetti è una naturale evoluzione in controtendenza ad un genere abusato in negativo. Il consiglio è di andare ad ascoltare brani come "Hope" o "Lament of Believer" sul myspace per capire veramente la qualità di questo autore e trarre le considerazioni più giuste e magari ascoltare i suoi album più recenti. Non possiamo giudicarlo su questo lavoro perchè sarebbe ingiusto e compromettente nei confronti dell'evoluzione stilistica compositiva avvenuta dopo di esso che è di sicuro interesse. Scoprire per credere.

http://animaecapronii.bandcamp.com/