Licrest - Devoid of Meaning

Postato in Il Pozzo dei Dannati

Scritto da: Bob Stoner

Questo utente ha pubblicato 244 articoli.

Licrest Devoid of Meaning(Autoprodotto, 2013)

Voto: 70

#PER CHI AMA: Death Doom, My Dying Bride, Type of Negative, Paradise Lost

 

'Devoid of Meaning' è il primo album autoprodotto della band americana Licrest, di cui non si hanno molte notizie sul web, album che ha visto la luce nell' agosto del 2013. In realtà in questo lavoro la luce si vede di rado poiché l'act statunitense è orientato sul versante più nero e depresso della musica, riuscendo a fondere la cadenza doom con le sonorità death metal della prima ondata. Il risultato è un apprezzabile miscuglio di band capostipite dal suono oscuro tra cui My Dying Bride, Type of Negative e Paradise Lost, eseguito con freddissima peculiarità e tanto distacco. All'ascolto un robotico senso di automatismo ci pervade e rende il disco oppressivo, denso, fumoso, crepuscolare, gotico da cattedrale come gli iperborei lavori dei Sanguis et Cinis prima che si perdessero artisticamente. Il mid tempo usato rende l'insieme compositivo troppo veloce per essere realmente doom e troppo lento per essere death, ma fa in modo che il contesto risulti esageratamente gotico e decadente, come nell'agghiacciante "Falling Forever", brano che inquadra perfettamente le varie inclinazioni della band e che mette in risalto le buone doti interpretative del cantante, in puro stile Peter Steele. Qua e là accenni alla malinconica magia dei My Dying Bride si impossessano della scena e qualche spunto più classic heavy si fa largo tra le fila di un sound affilato, tristissimo e affascinante. Il cd consta di ben nove tracce molto calibrate, forse troppo incuneate nella stessa direzione, figlie di un suono che ha già dato e ha fatto epoca ma che comunque dignitosamente mostrano il loro volto e la loro personalità. Magari ai più 'Devoid of Meaning' non figurerà come una ventata d'aria fresca, ma questo album va ascoltato e apprezzato, vivisezionato nelle immagini sonore che intende mostrare (ascoltate il nostro brano preferito, "Desolation" e capirete), sicuramente di un'intensità al di sopra della media.